BLITZ DEI NAS NELL’EX PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI SULMONA

Incursione dei carabinieri del  Nas di Pescara negli spazi della vecchia ala dell’ospedale di Sulmona che fino a qualche tempo fa ospitavano il pronto soccorso. C’è stretto riserbo sull’operazione avvenuta ieri mattina, ma da alcune indiscrezioni sembrerebbe che sotto la lente d’ingrandimento siano finite le modalità con cui vengono tenuti i malati covid in attesa di trasferimento in altri ospedali.  Negli ultimi giorni anche alcuni detenuti del carcere sono passati per il vecchio pronto soccorso, tra questi boss della ‘Ndrangheta e della camorra. E proprio sul modo in cui sarebbero stati trattati i detenuti, soprattutto  sotto il profilo sanitario che i carabinieri del Nas avrebbero puntato il mirino.  Al momento sono dieci i detenuti ricoverati nei vari ospedali della regione: quattro all’ospedale dell’Aquila, tre a Sulmona e tre a Pescara. Nel frattempo rallenta il contagio con soli 16 casi accertati sul territorio.  Tre sono residenti a Sulmona, tre a Villetta Barrea, tre a Barrea, due a Pratola Peligna, due a  Raiano, uno a Pacentro, uno ad Alfedena e uno a Castel Di Sangro.  Anche oggi sono proseguite le operazioni di screening dei sulmonesi con 119 tamponi somministrati senza che nessun cittadino sia risultato positivo.

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