SGARBI: ECCO LE MIE DONNE PER SULMONA

La lista Rinascimento di Vittorio Sgarbi, in vista delle prossime elezioni amministrative, apre a cinque donne: Elisabetta Bianchi, Teresa Nannarone, Maria De Deo, Ada Di Ianni e Roberta Salvati. I nomi vengono fatti nel primo comunicato ufficiale del coordinamento sulmonese, firmato da Mirko Mocellin, che sottolinea l’esigenza di affidarsi a tutte le persone virtuose che da anni lottano, in ogni campo, per difendere e proteggere la città di Sulmona. “Pensiamo innanzitutto – si legge nella nota – alle sue donne di valore con l’auspicio che così tanto potranno dare alla nostra città, avendone ciascuna vissuto le problematiche, nell’ottica di poterne finalmente sfruttare tutte le potenzialità”.

Il coordinamento della lista Rinascimento analizza poi la situazione in generale della politica sulmonese: “Vittorio Sgarbi oltre ad avere in alta considerazione la città di Sulmona ha perfettamente individuato il problema di Sulmona. Del resto non avevamo dubbi. Un problema non prettamente politico ma di metodo, di immagine, di potenzialità non sviluppate a fronte dell’interesse di pochi potentucoli del luogo. Quando sei a zero devi capire il problema principale e risolverlo ad ogni costo pur di ricominciare. E il problema a Sulmona si chiama Gerosolimo. Non entriamo nel merito poiché ogni sulmonese lo sa perfettamente: basti pensare alla tentacolare manovra che tutto sembra avvolgere laddove ci siano interesse, introiti e clientelismo. Inevitabile dunque l’approccio del Professore, teso innanzitutto ad individuare un fronte comune contro il problema in questione: e non c’è sinistra o destra che tenga, servono buon senso, capacità, esperienza e obiettivi chiari per il bene di Sulmona. E la politica, a tutti i livelli deve comprendere che, un passo indietro da parte di tutti, pur non rinunciando alla propria identità a fronte di un candidato sindaco di alto valore anche di fuori Sulmona, è l’unica possibilità che abbiamo per risolvere una situazione così complicata, naturalmente pensando al bene di Sulmona. Sulmona è innanzitutto cultura. Inverosimile non esser felici di una presenza, quella di Vittorio Sgarbi, a nostro parere il più grande “riconoscitore d’arte”, che meravigliose cose potrà fare per una città che merita, com’egli sostiene, d’essere capitale Italiana della cultura e patrimonio dell’Unesco. Città che passerà così dal raccogliere l’elemosina col cappello in mano e dal non rappresentare nulla nel panorama nazionale, a primeggiare nel mondo, in virtù del suo notevole patrimonio storico, d’arte e cultura. Perché non v’è nulla che non sia di valore in ogni vicolo di Sulmona, dalla storia alle sue forme d’arte, dall’architettura sacra ad ogni gioiello qui custodito, perfino dalle tradizioni alla gastronomia: in ogni segno di civiltà misurabile su ogni muro antico è la prova consolidata di un’avventura che dura da oltre duemila anni. Riflettiamo dunque, dialoghiamo e sconfiggiamo il male che ci affligge. Poi ripartiamo oltre più ampi confini”.

Dopo aver diffuso il comunicato stampa con i nomi delle cinque donne, il coordinamento della lista Rinascimento ha inviato una nota di errata corrige per “cancellare” il nome di Teresa Nannanone, attuale presidente del circolo del Pd sulmonese.

 

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