UTENTI IN ATTESA DI CAPILLAROSCOPIA: NON CI RESTA CHE PIANGERE

Capillaroscopia angioscopia percutanea non è una brutta parola, è un esame per la prevenzione, l´inquadramento diagnostico e il monitoraggio di microangiopatie di interesse reumatologico, auto-immuni a manifestazione cutanea e di  numerosi disordini del tessuto connettivo.

Perché  ve ne parlo?

Semplicemente per non dimenticare che oltre al Covid ci sono altri malati che soffrono e che non riescono ad effettuare esami per la cura della loro patologia.

È questo il caso di Maria che non riesce ad effettuare la capillaroscopia in quanto il macchinario non funziona ed il pezzo di ricambio tarda ad arrivare e se una macchina non funziona l’utente rimane con i propri problemi, con i propri dolori e soprattutto  con la rabbia di non potersi sfogare con nessuno.

Se un dirigente è il pater familias della Grande Famiglia che si chiama ospedale dovrebbe fare tutto il possibile  per garantire le cure necessarie ed alleviare le sofferenze del malato.

Mio padre da buon pater familias non si sognerebbe mai di lasciarmi al freddo in pieno inverno solo perché i termosifoni non funzionano.

È  proprio vero… I problemi  sono di chi ce l’ha…

Avv. Catia Puglielli

70 letture

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com