CARTOLINA DI NATALE DEL SINDACO, ANCHE LA POLIZIA PENITENZIARIA LAMENTA L’ASSENZA

Dopo le rimostranze dei Vigili del Fuoco, si fa sentire anche la polizia penitenziaria che lamenta la mancata presenza nella cartolina degli auguri di Natale del sindaco Annamaria Casini. Ad esprimere disappunto sono la Fp Cgil e il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Nell’apprezzare vivamente il suo sentimento istituzionale evidenziato nelle attestazioni di vicinanza espresse in una cartolina diffusa mediaticamente, in occasione delle festività natalizie, alle forze di polizia, volontari, operatori sanitari e Protezione Civile, non possiamo esimerci dal rappresentarle l’incondizionato e sentito rammarico per aver, sicuri di un comprensibile lapsus memoriae, dimenticato la Polizia Penitenziaria”. E’ quanto scrivono in una nota inviata al primo cittadino Anthony Pasqualone, Giuseppe Merola e Gino Ciampa della Fp Cgil che ricordano al sindaco l’importanza della presenza dei poliziotti penitenziari in città, sia al carcere che nella scuola di formazione. “Donne e uomini – proseguono – che servono encomiabilmente e silenziosamente il nostro Paese, nonostante le diverse difficoltà oggettive e preoccupazioni che, specie in questo periodo storico emergenziale, attanagliano le regolari quotidianità ma sempre con l’immutato spirito di attaccamento alle istituzioni e dimostrando zelante professionalità nell’interesse di tutta la collettività. Le nostre lavoratrici ed i nostri lavoratori non hanno bisogno di osannare glorie, senza alcuna retorica e polemica, ma era doveroso ricordarli nella cartolina augurale, alla legittima stregua del restante personale giustamente fotografato nella straordinaria piazza Garibaldi”. Il segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Giuseppe Ninu ricorda al sindaco Casini che la polizia penitenziaria costituisce la presenza più numerosa in città e nell’intero centro Abruzzo, allocando Sulmona nel novero delle sedi nazionali più prestigiose del settore: “Oltre agli Istituti detentivi, di recente elevati al I primo livello, ovvero al rango di maggiore importanza, è sempre necessario menzionare il ruolo e le funzioni, da sempre apprezzate per la qualità addestrativa, svolte dalla scuola di formazione, adibita, tra l’altro, anche a sede di supporto per la Protezione Civile. Rincresce constatare un’ennesima omissione in danno di oltre 300 poliziotti che, stabilmente, nelle due realtà esistenti, concorrono a qualificare il nome di Sulmona in Italia ed in Europa, senza ricevere il doveroso e meritato rispetto delle Istituzioni locali”.

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