TRASPORTI, SCIOPERO DELLA TUA LUNEDI’ MATTINA CON PRESIDIO ALLA FERMATA DELLA STAZIONE DI SULMONA

Per la giornata di lunedì 8 febbraio dalle 9 alle 13 il personale della TUA di Sulmona si fermerà. Quattro ore di sciopero proclamato dalle segreterie nazionali per contestare il mancato rinnovo del contratto collettivo scaduto nel 2017. La giornata di mobilitazione coinciderà anche con lo sciopero per la vertenza aziendale della società TUA. In pratica due scioperi con le stesse modalità di astensione dal lavoro e nel rispetto delle fasce di garanzia. A renderlo noto la Filt-Cgil, la Fit-Cisl e la Uilt che organizzano un presidio per la mattinata di lunedì nei pressi della fermata-capolinea antistante la stazione di Sulmona. “Nello specifico le organizzazioni sindacali – si legge in una nota – contestano alla società regionale di trasporto TUA spa una gestione sconsiderata che, in un asse temporale di due anni, è stata in grado di soppiantare le prerogative di un’impresa, nata poco più di cinque anni fa, con grandi ambizioni e discrete prospettive. Basti pensare che alla nascita la TUA contava 1600 dipendenti ed era tra le prime sette aziende di trasporto in Italia, ad oggi ne conta 1300. Trecento posti di lavoro in meno per la maggior parte tra il personale viaggiante e personale della manutenzione. Posti di lavoro persi a seguito di esternalizzazioni di attività lavorative, di subaffidamenti a ditte private e di soppressione di corse, con evidenti ripercussioni sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini. Pertanto la società pubblica di trasporto risulta essere ad oggi un’azienda precarizzata in cui vengono assunti a tempo determinato quaranta autisti tramite agenzia interinale mentre altri quaranta operatori attendono da più di due anni che il loro contratto part-time venga trasformato in full-time. Condizioni lavorative sempre più basate sull’incertezza e sulla progressiva diminuzione dei diritti, tutto ciò nell’ottica di un ipotetico risparmio e con la ripetuta giustificazione della pandemia utilizzata per ogni occasione”. Lo sciopero intende rappresentare inoltre le criticità della sede TUA di Sulmona: “Quello che doveva essere un deposito di ultima generazione con annessa officina all’avanguardia e con la mission di diventare un punto di riferimento per le altre sedi sparse nella nostra regione, ad oggi non è che una cattedrale nel deserto, in cui non è ancora funzionante l’impianto di lavaggio e di rifornimento dei pullman, dove gran parte dello spazio all’interno del capannone è inutilizzato e migliaia di metri quadrati che dovevano servire da rimessa sono diventati un ricovero per volatili e dove nella sala personale viaggiante ci sono infiltrazioni di acqua piovana. Ed infine le organizzazioni sindacali, visti i numerosi casi di contagio registrati nella sede, lamentano la mancanza di un’attività di screening e prevenzione rispetto all’emergenza sanitaria Covid”. Al presidio di lunedì mattina saranno presenti delegazioni sindacali e di lavoratori.

 

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