DI GIANDOMENICO: DOPO PALATUCCI IL SINDACO PENSI AD UNA STRADA DA DEDICARE AD ANZINI E LATTANZIO

“È stata celere ed efficiente l’amministrazione di Sulmona nel tributare il giusto riconoscimento a Giovanni Palatucci, medaglia d’oro al merito civile, che da ieri viene ricordato con una targa installata su via Sallustio. L’augurio è che la sindaca Annamaria Casini mantenga questo ritmo e almeno le stesse energie, recuperando tutti gli anni persi, per ricordare cittadini peligni che hanno dato lustro alla nostra comunità attraverso il lavoro e la loro onestà anche per offrire ai giovani esempi concreti di modelli di vita da seguire e da cui trarre ispirazione, diversi da quelli marcati dall’illusione dei mass media”. Ad affermarlo è il portavoce della Lega di Sulmona Alberto Di Giandomenico che invita il sindaco Casini a riservare la giusta attenzione per il ricordo di Emanuele Anzini e Franco Lattanzio, su quest’ultimo è stata presentata una petizione per intitolargli il piazzale di via San Polo.  “Così come si è impegnata per dedicare una targa all’ultimo questore di Fiume, Palatucci, la prima cittadina – prosegue – dovrebbe impegnarsi anche per qualcun altro che, vissuto da queste parti, da molto tempo attende il giusto riconoscimento dalla comunità a cui appartiene, che lo ha visto nascere e crescere. Parliamo di cittadini della Valle Peligna che altre genti, anche distanti da noi, hanno già celebrato dignitosamente riconoscendone meriti, altruismo e coraggio ci riferiamo, ad esempio, ad Emanuele Anzini, appuntato scelto della compagnia dei Carabinieri di Zogno, originario di Sulmona, che durante un posto di blocco fu travolto da un’auto pirata nel 2019. Ricordiamo inoltre il maresciallo capo Franco Lattanzio, originario di Pacentro, a qualche passo da Sulmona. Non perché qualcuno li abbia dimenticati ma perché questi giovani si sono messi al servizio del Paese e hanno dato un enorme contributo, in termini di vita, per la sicurezza di noi tutti. La città di Sulmona ha il diritto e il dovere di ricordarli”. Di Giandomenico rivolge un appello al sindaco affinché “l’impegno profuso per celebrare il questore Palatucci possa continuare per tributare un riconoscimento anche a questi due nostri cari ed illustri cittadini di cui da tempo chiediamo di convergere un po’ d’attenzione”.

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