LICEO CLASSICO, GLI ARCHITETTI NON SI ARRENDONO E RICORRONO AL CONSIGLIO DI STATO

L’Ordine degli architetti della provincia dell’Aquila non demorde e decide di ricorrere al Consiglio di Stato per l’appalto integrato sui lavori di miglioramento sismico da eseguire al Liceo classico Ovidio di Sulmona. Dopo la bocciatura da parte del Tar Abruzzo, che ha respinto punto per punto tutte le perplessità avanzate dagli architetti, l’Ordine deposita il nuovo ricorso al Consiglio di Stato, chiedendo la sospensione delle procedure adottate. Alla base della nuova istanza ci sono gli stessi elementi del ricorso di primo grado ovvero, tra gli altri, il riconoscimento della parcella per il professionista ma anche l’assenza del carattere innovativo che potrebbe giustificare il ricorso alla procedura d’appalto integrato. Gli architetti chiedono quindi al Consiglio di Stato di “sospendere i provvedimenti impugnati con il ricorso di primo grado e, per l’effetto, ordinare alla stazione appaltante di sospendere o revocare l’appalto integrato disponendo per la riedizione della gara”. Vanno avanti intanto le procedure del Comune per l’individuazione di due esperti per la commissione con il compito di valutare le sei offerte giunte a Palazzo San Francesco.

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