CAREGIVER E RITIRO ANALISI

L’emergenza Covid ha rivoluzionato tutto il sistema lavorativo puntando all’informatizzazione dei servizi per evitare che la circolazione delle persone potesse contribuire alla diffusione del contagio. Se in molti casi è stata l’occasione per migliorare e semplificare servizi, nel caso dell’assistenza domiciliare integrata il processo di semplificazione della documentazione sanitaria stenta a decollare. Così oggi, come ieri, tutti i pazienti in assistenza domiciliare integrata dopo l’effettuazione delle analisi del sangue a domicilio devono recarsi in ospedale per ritirare i referti. Una vera contraddizione in termini, se si considera che oggi a tutti gli utenti è garantita la possibilità di accedere ad una piattaforma telematica per poter conoscere i referti. Semplificare il ritiro delle analisi non comporta né una riorganizzazione delle risorse umane né un maggiore investimento in termini economici e consentirebbe a tutti i caregiver di evitare di recarsi in ospedale. Il sistema sanitario non deve dimenticare di come sia importante ed apicale la figura del caregiver nell’ambito dell’assistenza domiciliare integrata, una figura che deve essere supportata con tutti gli strumenti di tutela a disposizione. Potremmo dire che il caregiver è parte del sistema sanitario in quanto con il suo impegno costante e quotidiano evita al malato di essere ricoverato in delle strutture sanitarie. Per tutti noi l’auspicio che qualcuno ascolti il grido d’aiuto del caregiver.

Avv. Catia Puglielli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *