I PROGETTI ERASMUS E LA SVOLTA ERASMUS+, L’UE AVANZA NEL SUO IMPEGNO SOCIALE: OPPORTUNITA’ PER TUTTI

La parola “Erasmus” rievoca in noi, cittadini europei, l’opportunità di mobilità degli studenti, più in generale dei giovani, tra i Paesi membri. Erasmus, però, diventa sempre più un impegno sociale da parte dell’Unione Europea. Partito come progetto di scambio e crescita, che dà la possibilità agli studenti europei di studiare o effettuare un tirocinio in un Paese membro dell’Ue per un periodo che varia da 3 a 12 mesi, nel 2014 amplia la propria area d’interesse e viene rinominato Erasmus+ per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Il programma valido per il 2014/2020 è stato finalizzato a sostenere la strategia Europa 2020, un piano decennale per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, favorendo la mobilità all’estero e la cooperazione in partenariato tra organizzazioni nei settori della formazione accademica e professionale, delle scuole, dell’apprendimento degli adulti, dei giovani, sostenendo l’insegnamento, la ricerca, il networking e il dibattito politico sui temi dell’Ue. Per la prima volta nel 2014 il programma apre anche alle organizzazioni sportive per l’attuazione del libro bianco sullo sport. In questa nuova fase, quella della programmazione 2021/2027 appena iniziata, Erasmus+ amplia ancora gli obiettivi e si concentrerà anche sul miglioramento di inclusione e diversità, trasformazione digitale, sostenibilità ambientale unitamente allo sviluppo delle scuole e l’insegnamento, la formazione professionale, l’apprendimento degli adulti, la gioventù e il piano di lavoro dell’Ue per lo sport. Verrà data particolare attenzione all’incoraggiamento dei giovani a prendere parte alla democrazia europea, a promuovere l’apprendimento degli adulti, specialmente per le nuove competenze e le abilità richieste dal mercato del lavoro, contribuire a ridurre la disoccupazione, specialmente tra i giovani, sostenere l’innovazione e la cooperazione, ridurre l’abbandono scolastico precoce, promuovere la cooperazione e la mobilità con i paesi partner dell’Ue e sviluppare la dimensione europea nello sport, in particolare nella attività fisica di base. Erasmus+, quindi, mirerà non solo allo sviluppo virtuoso del singolo, ma anche a una maggiore cooperazione tra i Paesi partner in particolare nel campo dell’istruzione superiore e della gioventù, attraverso partenariati istituzionali, la cooperazione giovanile e la mobilità in tutto il mondo. Per il periodo 2021/2027 Erasmus+ dispone di una dotazione finanziaria pari a 28,4 miliardi di euro, che rappresentano un importo quasi doppio rispetto al programma precedente (2014/2020). Ad aprile 2021 sono stati pubblicati i primi bandi della nuova programmazione e c’è tempo fino al 17 giugno per partecipare. Sono presenti diverse modalità di partecipazione e sono ammesse le organizzazioni di ogni natura che svolgano attività inerenti agli obiettivi del programma. Erasmus+ è quindi una grande opportunità per tutti i cittadini e le organizzazioni presenti sul territorio che hanno la possibilità di mettere in campo idee e progetti per accrescere e dare valore alla risorsa più importante di ogni territorio: i giovani.

Valerio Di Tommaso

Costanza Zagone

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