TRIBUNALE, FRATELLI D’ITALIA SOLLECITA LE FORZE POLITICHE DEL PARLAMENTO ALLA MOBILITAZIONE (video)

“No alla chiusura dei tribunale. Sì alla giustizia di prossimità”. E’ il grido d’allarme lanciato questa mattina a Sulmona da Fratelli d’Italia che ha organizzato un flash mob davanti alla sede del palazzo di giustizia, svoltosi in contemporanea con le manifestazioni promosse anche nelle altre località interessate dalla chiusura dei tribunali minori (Avezzano, Lanciano e Vasto). Presenti i consiglieri comunali Mauro Tirabassi e Elisabetta Bianchi insieme ai dirigenti del partito. Alla luce della bocciatura degli emendamenti presentati da tutti i gruppi parlamentari per la proroga della chiusura dei tribunali, fissata a settembre del 2022, Vittorio Masci ha spiegato che “il parere negativo è del Ministero composto da burocrati con un ministro purtroppo tecnico quindi non c’è nessuna visione politica. Fratelli d’Italia è una forza politica, peraltro al governo regionale del presidente Marsilio che ha fatto proposte concrete con leggi per mantenere sul territorio i quattro tribunali minori. Negli anni passati anche l’amministrazione di centrodestra del sindaco Federico fece un passo importante allorquando concesse in comodato d’uso al Ministero il tribunale di Sulmona proprio per mantenere gli uffici giudiziari. In questo modo la scusa dei costi verrebbe superata perché se la struttura è gratuita ed il personale, al di fuori di quello giudiziario, è a carico della Regione, che ha dato la sua disponibilità con un’apposita legge, i prossimi passi dovranno essere quelli di una mobilitazione delle forze politiche in Parlamento. La manifestazione di oggi vuole dimostrare come una forza politica importante nel Paese come Fratelli d’Italia dice no alla chiusura del tribunale mentre dice sì alla permanenza fino a una legge di revisione. Le altre forze politiche – ha concluso Masci – facciano lo stesso prendendo lo stesso impegno”. “Ci aspettiamo – ha dichiarato Elisabetta Bianchi – che le forze politiche e governative ed in particolare i rappresentanti del territorio, come ad esempio i parlamentari Pezzopane, D’Alfonso e Di Girolamo possano portare finalmente questa questione della geografia giudiziaria creando un tavolo a livello ministeriale che possa risolvere i nodi della geografia giudiziaria risolvendo una volta per tutte la disparità di trattamento tra le aree interne e la costa sulla distribuzione degli uffici giudiziari nella regione Abruzzo perché è noto a loro la difficoltà del sistema viario e di collegamento che creano indiscutibili difficoltà alle categorie dei cittadini soprattutto alle persone più fragili che non possono vedersi scaricati addosso i costi dell’amministrazione della giustizia per raggiungere le sedi dove la giustizia esiste e si pronuncia. Noi vogliamo e pretendiamo che si risolva al più presto la questione sulla geografia giudiziaria uscendo dal circuito delle proroghe che si sono susseguite negli anni. Una proroga oggi è essenziale solo per avere il tempo di risolvere definitivamente la localizzazione degli uffici giudiziari, evidenziando che l’Abruzzo ha difficoltà orografiche che non possono essere risolte proficuamente dalla norma attuale”. Ha concluso il consigliere comunale Bianchi. Presenti al sit-in anche il presidente dell’ordine degli avvocati Luca Tirabassi e l’esponente della Lega Alberto Di Giandomenico che ha invitato gli altri partiti all’unità del centrodestra in tutte le battaglie.

 

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