FIERI, A PIEDI NUDI PER IL PAESE

Il nostro territorio è ricco di storia e tradizioni popolari come la secolare “Corsa degli Zingari” di Pacentro.

Pacentro è un suggestivo paese posizionato ai piedi del Monte Morrone, nel Parco nazionale della Maiella e fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Giunta alla sua 569esima edizione, la Corsa degli Zingari unisce paganesimo e tradizione religiosa, viene corsa dagli uomini del paese in onore della Madonna di Loreto, la cui celebrazione ricade nella prima domenica di settembre. La corsa, secondo alcune testimonianze, venne istituita nel XVIII secolo come forma di voto in sostituzione del pellegrinaggio al Santuario di Loreto. La tradizione orale afferma invece che questa corsa veniva utilizzata fino al XV secolo come mezzo di selezione e di arruolamento dei giovani pacentrani per le milizie della Famiglia Caldora, feudatari del tempo. Il significato etimologico del termine “zingaro” descrive nel dialetto pacentrano “colui che è scalzo” o “persone con pochi stracci addosso”. I giovani partecipanti a questa corsa, corrono quindi a piedi nudi partendo dalla cima di una montagna, posta di fronte al paese, fino al traguardo: una piccola chiesa dedicata alla Madonna di Loreto.

La corsa di per sé molto impegnativa e pericolosa, vede partecipare giovani atleti di età media tra i 14 e i 25 anni considerati dalla comunità dei veri e propri eroi poiché devono dare prova di coraggio, forza e resistenza. I giovani salgono a piedi nudi la ripida montagna, raggiungendo il punto di partenza, nel farlo si procurano diverse abrasioni, per via delle pietre che lastricano il sentiero. Finita la discesa attraversano una breve piana per poi riprendere ancora un’altra salita, questa volta più breve, che porta finalmente alla via principale del paese ed al traguardo. I giovani arrivano ai piedi della Madonna di Loreto esausti con i piedi sanguinanti, ma al dolore e alla stanchezza c’è l’emozione e la gioia per la prova superata. Sono accolti dai paesani con grande onore ed il vincitore riceve il simbolico Palio, “Lu bbalie”, una stoffa che veniva utilizzata tempo fa per cucire il “vestito buono” (anche se oggi al palio viene affiancato un premio in denaro) e viene portato a spalla in trionfo gioioso per le vie del paese. Per i giovani di Pacentro partecipare e, soprattutto, vincere la Corsa degli Zingari alimenta quel senso di appartenenza, radicato in ogni concorrente, per il proprio paese difatti molto interessante è anche la corsa degli “zingari” fatta dai bambini che apprendono sin da piccoli le tradizioni e la cultura della comunità a cui appartengono.

La corsa degli “zingarelli” si svolge nella stessa giornata, due ore prima della corsa dei grandi. Tutto pronto quindi per domani 5 settembre alle 17, la manifestazione che è organizzata dall’associazione Corsa degli Zingari con la Confraternita della Madonna di Loreto, si svolgerà a porte chiuse e in pieno rispetto della normativa anti-Covid, sarà trasmessa in diretta sul canale 882 di Sky, sui canali 892, 898, 925, 948 del digitale terrestre, su Telemax e Onda Tv e in streaming su www.ondatv.tv. A partire dalle 21 al campo sportivo di Pacentro ci sarà il doppio concerto dei Gemelli Diversi e dei Collage, l’ingresso sarà gratuito, fino a esaurimento dei mille posti previsti per coloro in possesso del Green Pass. La serata sarà presentata da Matilde Brandi, madrina della manifestazione. La Corsa degli Zingari inoltre sta procedendo verso la candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Unesco ed è stata avviata a Roma una collaborazione tra la Fondazione UniVerde e l’associazione abruzzese per perseguire questo obiettivo previsto per il 2023.

Latifa Benharara

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