LA PELINO CON GEROSOLIMO, COLPO DI SCENA ALLA PRESENTAZIONE DELLA COALIZIONE “SULMONA PROTAGONISTA”

E’ stata presentata alla città la coalizione civica Sulmona Protagonista con il candidato sindaco Andrea Gerosolimo.
L’evento si è svolto al giardino del ristorante Frangio nella località Marane alla presenza di un numero controllato di 200 persone per via della normativa anti-Covid.
Sono intervenuti il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, i sindaci di Introdacqua, Goriano Sicoli, Scanno, Roccacasale, Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Cocullo e Prezza ed il dirigente scolastico Massimo Di Paolo che ha l’incarico di garante e responsabile del programma di mandato.
A sorpresa, mentre Gerosolimo presentava il suo progetto, è intervenuta l’ex parlamentare Paola Pelino che ha preso la parola dichiarandosi a sostegno della coalizione Sulmona Protagonista. “Sarai il sindaco di tutti”. Ha detto la Pelino rivolta a Gerosolimo dichiarando ufficialmente concluso il suo lungo percorso con Forza Italia.
Andrea Gerosolimo ha definito il suo progetto rivoluzionario di sane idee per disegnare la Sulmona del futuro: “Abbiamo tracciato quello che sarà il percorso dei prossimi mesi tenendo a mente due parole chiave: pacificazione della città e verità. Abbiamo toccato tanti temi ed illustrato la nostra visione di sviluppo della nostra città partendo dal turismo e dalla immensa bellezza del nostro territorio”. “In questi anni il clima di odio creato ad arte nei miei confronti – ha aggiunto – ha generato spaccature non solo tra partiti politici ma anche tra amici e nelle famiglie. Questo non è più possibile. In queste quattro settimane che ci separano dalle elezioni lavoreremo senza raccogliere alcuna provocazione, ci confronteremo solo con le nostre idee accettando anche le buone idee dei nostri avversari”. Sui temi forti che da anni coinvolgono Sulmona e il suo comprensorio come la centrale Snam, il tribunale, l’ospedale e gli insediamenti produttivi Gerosolimo ha detto: “Siamo contrari a insediamenti impattanti come la centrale Snam, ma come Comune possiamo fare ben poco se non dire che non la vogliamo. C’è l’ospedale dove il confronto può essere aperto ma non mi appassiona il discorso di ospedale di base, di primo livello o secondo livello. Non mi interessa parlare dell’etichetta ma dei contenuti dell’ospedale. Dei bandi per i primari di chirurgia, medicina, ortopedia fermi da tanti anni. La carenza di personale, i macchinari obsoleti e la risonanza magnetica nuova di secca che da due anni non viene attivata. Sugli insediamenti produttivi e industriali ho sentito dire da qualcuno se vinciamo noi porteremo le fabbriche e 200 posti di lavoro. È una grande menzogna perché i processi di meccanizzazione sono andati avanti hanno superato la necessità di manodopera. Probabilmente ha sbagliato epoca per candidarsi, lo doveva fare 25 anni fa non oggi. Noi viviamo in una città stupenda, la più bella d’Abruzzo, una sorta di teatro naturale che non abbiamo mai saputo valorizzare. La cosa che dobbiamo fare e mostrare queste bellezze, le chiese, piazza Garibaldi, l’abbazia celestiniana che è un giacimento culturale che ci invidia il mondo intero. Dobbiamo mostrare le nostre montagne: a venti minuti da qui abbiamo gli impianti di risalita più importanti del centro-sud. Nel casello autostradale di Sulmona transitano ogni anno un milione di turisti che non si fermano a Sulmona ma vanno a dormire negli alberghi dell’Alto Sangro. Noi dobbiamo creare le condizioni perché almeno un terzo di questi turisti si fermi a Sulmona”.
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