L’IMPORTANZA DELL’ARTE, AL VIA IL 48° PREMIO SULMONA

Amici di Punto e Virgola, tutto pronto per la cerimonia di apertura di domani, sabato 25 settembre, alle 17, presso il Museo Civico Diocesano di Sulmona. Si darà il via al 48° Premio Sulmona “Gaetano Pallozzi”. Una seconda edizione particolare, che si svolge durante la pandemia e che per questo motivo lo scorso anno si è tenuta in modalità online, sia per la rassegna espositiva che per le cerimonie di inaugurazione e di premiazione. Soprattutto è la seconda edizione senza il suo fondatore Gaetano Pallozzi, venuto a mancare nell’aprile 2020.

Il presidente del Circolo di arte e cultura “Il Quadrivio”, Raffaele Giannantonio, ha annunciato per questa edizione, che vede la presenza di oltre 150 artisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, una serie di novità, a partire dal ritorno dei premi in denaro per i primi classificati, che doneranno così la loro opera alla pinacoteca comunale. Durante la manifestazione, condotta dalla giornalista Rai Maria Antonietta Spadorcia, dopo il saluto delle autorità verranno resi omaggi al grande artista abruzzese Franco Summa, recentemente scomparso, e ai protagonisti delle fasi di nascita del Premio, Angelo Maria Scalzitti, Olindo Pelino e Gaetano Pallozzi.

Un particolare riconoscimento verrà riservato all’imprenditore Venceslao Di Persio, artefice del Museo dell’Ottocento di Pescara, inaugurato proprio nei giorni scorsi. Purtroppo le indicazioni normative straordinarie hanno determinato una drastica riduzione dei posti destinati al pubblico. Gli interessati a prendere parte alla cerimonia dovranno quindi inviare un’e-mail di prenotazione all’indirizzo premiosulmonaofficial@gmail.com (sempre secondo la normativa vigente l’accesso sarà consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass). Ma come nasce il Premio Sulmona? Il 25 maggio 1963 Gaetano Pallozzi, insieme a Scalzitti e a Barcone formano un comitato organizzatore e presentano richiesta di patrocinio del Comune di Sulmona, all’epoca il sindaco era Alberto Ruggieri. Nel corso degli anni il Premio si spostò in varie sedi. Le finalità del Premio erano molto chiare, importanti ed ambiziose: portare il nome di Sulmona nel mondo artistico, culturale, nazionale ed internazionale chiamando a partecipare artisti di primissimo piano. Nel 1978 Il Quadrivio bandisce una mostra di attività espressive visuali estesa a tutti gli alunni delle scuole materne ed elementari di Sulmona per evidenziare l’importanza delle attività espressive nell’età evolutiva. Negli anni il lavoro di Pallozzi è stato un crescendo ininterrotto fino al 2019, il suo ultimo Premio. Pittori affermati e famosi hanno partecipato alla rassegna, grazie alla collaborazione attiva di illustri critici. L’augurio più vivo che mai, è che Sulmona ed il Premio possano essere un punto di riferimento per l’arte, la bellezza e la cultura. Che la sensibilità, il rispetto e l’amore per ogni forma artistica siano la base per qualsiasi impegno culturale.

Appuntamento quindi da domani al Museo Civico Diocesano (nell’ex convento di Santa Chiara in Piazza Garibaldi n. 76 a Sulmona) fino al 16 ottobre, giorno della premiazione, per ammirare le opere del 48° Premio Sulmona “Gaetano Pallozzi”.

Latifa Benharara

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