CENTRODESTRA, L’INCOGNITA DELL’APPARENTAMENTO NELLA SFIDA DI PIERO-GEROSOLIMO

Il centrodestra sconfitto riunisce i suoi e inizia a ragionare in vista del ballottaggio. Il lungo scrutinio ha delineato un quadro ben preciso nella città di Sulmona: da una parte c’è la coalizione del candidato sindaco del centrosinistra, Gianfranco Di Piero, e dall’altra quella civica di Andrea Gerosolimo. Sono i due che si contenderanno la fascia tricolore di Sulmona al ballottaggio di domenica 17 e lunedì 18 ottobre. Dai giochi sono stati esclusi Vittorio Masci ed Elisabetta Bianchi che, ora, possono rappresentare una spinta in più per i due aspiranti sindaci. Al primo turno, Di Piero, ha portato a casa 5.094 voti (39,65%), Gerosolimo 4.389 voti (34,16%), Masci 3.012 (23,45%) e Bianchi 352 (2,74%). Stando così le cose le due squadre in campo dovranno capire come muoversi e soprattutto verificare se apparentamenti o accordi dell’ultimo minuto potranno giovare, in termini di voti, alle loro condizioni. Questa sera Vittorio  riunirà il centrodestra per capire il da farsi. “Finora nessuno dei due candidati mi ha contattato”. Ha riferito Masci che, indipendentemente da chi vincerà tra Di Piero e Gerosolimo, avrà un posto tra i banchi dell’opposizione insieme alla consigliera regionale Antonietta La Porta, eletta in quota Lega. La compagine guidata da Masci è arrivata al terzo posto. La Lega primo partito della coalizione con 934 voti (7,58%), la lista Masci Sindaco ha conquistato 814 preferenze (6,61%), Fratelli d’Italia 634 voti (5,51%) e Forza Italia 284 voti (2,31%). La scelta di allearsi con Di Piero o Gerosolimo potrebbe essere determinante per il risultato del ballottaggio.

638 letture

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com