LO SPORT SFRATTATO DAL PALAZZETTO SERAFINI NELL’ERA VACCINI

Il Palasport Nicola Serafini in località Incoronata deve essere restituito urgentemente alle società sportive. A chiederlo al Comune ed alla Asl è il Sulmona Futsal, costretto ad emigrare a Popoli per le gare casalinghe della serie C1. Una struttura importante che, dunque, viene negata alla locale squadra di calcio a 5, impegnata nel massimo campionato regionale abruzzese, perché è ancora sede (e non si sa fino a quando) del centro vaccinale. “Veniamo a giocare a Popoli dove però non ci alleniamo costantemente. Non abbiamo un campo. Sono cinquanta giorni che la nostra squadra girovaga per i campi del circondario. Giovedì scorso siamo andati ad allenarci addirittura a Pescara. Questa situazione non è più sostenibile anche perché Popoli non avrebbe più le ore necessarie per metterci a disposizione la struttura. Siamo senza palazzetto, né per allenarci né per giocare. Speriamo che chi di dovere prenda provvedimenti”. E’ lo sfogo dell’allenatore del Sulmona Futsal, Benjamin Fonte, al termine della partita “casalinga” di sabato scorso giocata a Popoli contro la Lisciani Teramo. Il Sulmona Futsal rischia di essere escluso dal campionato perché nella domanda d’iscrizione non è stato ancora indicato il campo. Rischiano anche le squadre giovanili perché senza un impianto di gioco non può essere formalizzata ufficialmente l’iscrizione. A lanciare l’allarme è il presidente Roberto Cicerone che non esclude la possibilità di ritirare la squadra dal campionato o di ridimensionare l’organico. L’assessore comunale Salvatore Zavarella era riuscito ad individuare un’altra struttura gratuita per il centro vaccinale ma la Asl non ha dato ancora risposte. Lo sgombero sarebbe dovuto avvenire alla fine di settembre ma non si hanno più notizie. La rabbia dell’Asd Sulmona Futsal è che la Asl insiste a rimanere in un palazzetto non idoneo, come quello dell’Incoronata, dove ci sono termoconvettori ormai vecchi che non riescono a riscaldare l’intera struttura “Se non è adeguato ad ospitare le persone per le vaccinazioni, è giusto che venga riconsegnato alle associazioni sportive”. E’ l’appello del Sulmona Futsal al Comune ed in particolare alla Asl. Il problema non riguarda solo il calcio a 5 ma anche altre realtà sportive che usufruivano del Palasport Serafini, come la ginnastica e le scuole calcio, che ora hanno evidenti difficoltà a svolgere le attività all’aperto, sotto la pioggia ed al freddo. “A Sulmona – conclude l’allenatore Fonte – ci sono altri impianti che potrebbero ospitare il centro vaccinale. Bisogna dare il giusto spazio allo sport perché è parte integrante della socialità e dà la possibilità ai giovani di esprimersi. E’ chiaro che i vaccini sono una cosa seria ma adesso questa situazione non è più sopportabile”. In altre località, come a Pratola Peligna, le strutture sono state restituite alle associazioni chiudendo i rispettivi centri di somministrazione dei vaccini. A Sulmona, invece, lo sport continua ad essere sfrattato.

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