UNA COALIZIONE DA CINEMA

Ancora viene celebrato il turno di ballottaggio che già cominciano a serpeggiare le prime voci di malumori all’interno della coalizione di centro sinistra. Coalizione variegata, a tratti disomogenea. Un centro sinistra, a “trazione sinistra”, messo in piedi con l’obiettivo di porre fine al predominio assoluto dei civici. Gli ideatori sembrano essere l’ex sindaco Franco La Civita e l’ex assessore provinciale Teresa Nannarone. A comporla diverse esperienze del mondo politico e culturale sulmonese. Intanto c’è un coinvolgimento “indiretto” di SulmonaCinema, atteso che l’avvocato Mauro Maiorano, candidato consigliere oltre che collega di studio di Teresa Nannarone, è fratello di Marco Maiorano, presidente dell’associazione Sulmonacinema. C’è poi Matteo Puglielli, fratello di Pierlorenzo membro della stessa associazione. Nulla di male sia chiaro, ma certamente balza agli occhi quest’importante coinvolgimento di una associazione che bene o male ha sempre ricevuto contributi pubblici, dal Comune, dalla Regione e dal Ministero. Abbiamo poi l’ala più sinistra che vede la presenza di Silverio Gatta e Domenico Capaldo ed il Movimento 5 Stelle con la senatrice Di Girolamo, il padre, ed il suo fedelissimo portavoce D’Andrea. Poi c’è il Pd che vede la partecipazione di ex dell’amministrazione Ranalli come Franco Casciani, l’ex presidente della Saca Bonifacio Gentile, la Nannarone e Mimmo Di Benedetto. Infine, Italia Viva con il gruppo Pingue uscito ridimensionato (se prima contava su due consiglieri ora ne conta uno solo con la Di Marzio), i coniugi Proietti (veri vincitori di questa tornata elettorale) ed infine Francesco Perrotta, fedelissimo di Franco La Civita, rimasto inaspettatamente escluso dal consiglio comunale. Una coalizione che, nel caso di vittoria di Gianfranco Di Piero, si ritroverà ad amministrare ed avrà come primo problema proprio il mancato seggio per Francesco Perrotta. In questo senso l’obiettivo di Gianfranco Di Piero sembra essere quello di far dimettere Maurizio Proietti o Caterina Di Rienzo per lasciare il posto al fedelissimo di Franco La Civita. Il secondo problema che sembra essere sul tavolo di Di Piero è quello dell’individuazione della figura del presidente del consiglio, ruolo per il quale sembrano esserci già grossi mal di pancia all’interno della coalizione. La contesa è aperta tra Maurizio Proietti, più votato della coalizione, e Teresa Nannarone e nessuno dei due sembra voler mollare la presa. Questo è un altro motivo per cui Di Piero starebbe lavorando per evitare che i due coniugi Proietti siedano entrambi in consiglio. Bisognerà poi capire quale sarà l’anello di congiunzione tra la coalizione di centro sinistra e quella parte di centro destra che ha imposto la linea del non apparentamento con i civici. Certo è che da martedì, forse, ne vedremo delle belle.

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Un Commento su “UNA COALIZIONE DA CINEMA

  1. Sulmona 15.10.2021

    Prima di criticare e puntare il dito contro, dobbiamo riflettere e vedere come agiscono ed operano.
    Domenico Silla

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