A SULMONA LA PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “FORTE” PER LA FORMAZIONE IN TEATRO

E’ in programma per venerdì prossimo, 22 ottobre, a Sulmona la prima lezione del progetto ForTe: “Formazione in Teatro – Gli spazi della musica e dello spettacolo per una didattica innovativa in sicurezza”, vincitore del bando anti-Covid del Ministero dell’Università e della Ricerca finanziato dal Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca Fisr 2020. Nei giorni scorsi c’è stata la presentazione in contemporanea al Teatro Palladium dell’Università di Roma Tre e nell’aula Tesi del Polo didattico Silvio Spaventa dell’Università di Teramo.

Promosso dal Dams (Discipline arti musica e spettacolo) delle Università di Roma Tre e di Teramo, in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, il progetto ha per obiettivo portare i giovani a teatro offrendo loro percorsi formativi appositamente pensati per essere svolti in teatri o in sedi a vocazione anche teatrale: luoghi dotati di un’anima “sentimentale”, in grado di incidere fortemente sul coinvolgimento emotivo dei giovani, e al contempo provvisti di specifiche caratteristiche tecniche, con le quali il docente può rapportarsi nella veste di personaggio o professionista.

Il progetto, curato da Luca Aversano, coordinatore del Dams dell’Università di Roma Tre e presidente della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, e da Paola Besutti, presidente del Dams dell’Università di Teramo, prevede tre appuntamenti che si terranno in tre spazi teatrali abruzzesi di rilievo: il primo il 22 ottobre alle 11 al Teatro Maria Caniglia di Sulmona mentre gli altri al Marrucino di Chieti ed allo Spazio Matta di Pescara. L’appuntamento di Sulmona sarà incentrato sui diritti dei lavoratori del settore dello spettacolo, con particolare riferimento alle difficoltà affrontate durante la pandemia da Covid-19. All’incontro parteciperanno, oltre ai professori delle università coinvolte, il direttore artistico del progetto “Teatro Maria Caniglia – Teatro di Produzione” Patrizio Maria D’Artista, l’attore abruzzese Marcello Sacerdote, referente del gruppo Lorsa – Lavoratori e Organismi Spettacolo dal vivo Abruzzo, Francesco D’Alessandro, presidente della cooperativa Minerva di Sulmona, e lo staff dell’associazione Meta, responsabile della stagione di prosa del Teatro Maria Caniglia di Sulmona. L’iniziativa è rivolta esclusivamente agli studenti degli atenei coinvolti nel progetto, gli studenti dei poli liceali Ovidio ed Enrico Fermi” di Sulmona e gli studenti dell’istituto Delfico-Montauti di Teramo.

“Con il progetto ForTe, il nostro teatro ospiterà un’iniziativa di grande spessore e dal carattere fortemente innovativo”. Commenta Patrizio Maria D’Artista. “Il ponte con le università, le scuole e gli istituti di formazione in generale, di cui questa occasione si fa esempio prezioso, costituisce uno strumento essenziale per il ripristino del legame ormai indebolito tra luoghi dello spettacolo e nuove generazioni, problema particolarmente sentito nel nostro territorio. Ci auguriamo sia solo la prima di numerose collaborazioni”. Conclude D’Artista.

 

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