GIORNATA DELLA MEMORIA, SULMONA RICORDA OSCAR FUA’

Era il 4 dicembre del 1944, Oscar Fuà, giovane studente sulmonese di origine ebraiche, martire della Resistenza, venne trucidato dai tedeschi nella città di Brisighella mentre sventolava la bandiera tricolore sul tetto della chiesa parrocchiale. Aveva solo 17 anni. Oggi, in occasione della Giornata della Memoria, la città di Sulmona ricorda il suo sacrificio e quello di tanti giovani caduti per la libertà. Un breve ma significativo omaggio sulla tomba di Oscar Fuà è stato reso questa mattina dal sindaco Gianfranco Di Piero e dal presidente del consiglio comunale, Cristiano Gerosolimo. Ha partecipato anche una delegazione dei patrioti della Brigata Maiella. Presente inoltre il comandante della Polizia Locale, Massimiliano Giancaterino. In mattinata il sindaco Di Piero ha preso parte, in collegamento da remoto, ad un’assemblea degli studenti del Liceo Vico, che hanno incontrato una rappresentante dell’Unione della Comunità ebraica italiana.

“Non è stato un semplice saluto istituzionale il mio – ha dichiarato il sindaco – ma ho voluto ricordare loro che i ragazzi in virtù delle leggi raziali furono espulsi dalle scuole pubbliche, a dimostrazione dell’ignominia di quelle leggi e del dramma dell’Olocausto, e per questo il Giorno della Memoria deve ricordarci sempre che la libertà, la dignità, il rispetto degli altri e la lotta a ogni forma di fanatismo, non sono dati acquisiti, ma vanno conquistati giorno per giorno”. Ha concluso il sindaco Di Piero.

158 letture

Un Commento su “GIORNATA DELLA MEMORIA, SULMONA RICORDA OSCAR FUA’

  1. Inno alla Resistenza

    Glorioso momento
    del Nostro Risorgimento,
    emerge
    dalle tenebre, dal dolore,
    quale luce
    per un mondo migliore
    La Resistenza.
    È
    Democrazia, Libertà,
    ideali da meritare
    non beni
    da regalare;
    È
    coinvolgimento popolare
    senza mai arretrare;
    È
    eroismo, dignità,
    orgoglio
    della propria identità;
    È
    azioni gratificanti
    nonostante
    forze soverchianti;
    È
    dono della vita,
    per la Patria
    umiliata, violata;
    È
    fulgido esempio
    per le giovani generazioni
    nelle diverse situazioni;
    È
    messaggio di primavera,
    secolare valore
    dell’Aprile in fiore.

    Andrea Pantaleo

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com