CARCERE, ALTRA AGGRESSIONE: ESTINTORE IN FACCIA AD UN POLIZIOTTO

Un collaboratore di giustizia , nella giornata di ieri, ha scaricato addosso ad un assistente capo coordinatore di polizia penitenziaria l’intero contenuto di un estintore a polvere.  I motivi dell’insano gesto sarebbero da ricondurre ad un mal funzionamento del personal computer in dotazione al recluso e che lo stesso conserva ed utilizza all’interno della sua camera di pernottamento ( alias cella). Un difetto che il collaboratore ( ripeto, guai a chiamarlo pentito) avrebbe voluto che la Direzione provvedesse con solerzia a far riparare. A tal punto da minacciare l’inverosimile fino a rovinare l’esistenza di una persona che ha la sola colpa di aver cercato di guadagnarsi una pagnotta di pane ma che ieri ha portato a casa solo ansia, paura e l’affanno di un respiro fortemente condizionato dal gesto vile del recluso. “Parlare quindi di futili motivi è dir poco e questo aggrava ancor di più la posizione del detenuto aggressore”- sottolinea Mauro Nardella della Uil che torna a chiedere il trasferimento dei collaboratori di giustizia presso il carcere di Avezzano. Intanto il poliziotto, recatosi in ospedale, ha rimediato una prognosi di quindici giorni. Tocca alla direzione compiere ulteriori accertamenti per eventuali determinazione

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