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Bonus bagno con legge 104: la verità su quanto si risparmia

Il bonus bagno con la legge 104 permette di accedere ad un beneficio per andare ad eliminare le barriere architettoniche e ristrutturare casa.

Quello che molti non sanno però è che questo beneficio è stato esteso anche ad altre casistiche e quindi permette non solo di intervenire sugli elementi di impedimento presenti in casa ma anche per ammodernare il bagno e per fare lavori relativi a finestre e quindi sistemi annessi.

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I lavori concessi con il bonus bagno (sulmonaoggi.it)

Questa novità è importante perché con l’estensione si può ottenere un enorme beneficio economico, non solo sotto forma di sgravio a rate nella dichiarazione del 730 ma anche mediante accredito diretto sulla fattura quindi con sconto diretto.

Bonus bagno esteso: tutti i benefici e i lavori concessi

Il bonus barriere architettoniche è stato introdotto nel 2022, poi prorogato nel 2023 e adesso annunciato nel 2024 e 2025. Tuttavia nel tempo il beneficio è stato modificato. Nato come sistema di sostegno per andare a eliminare le barriere architettoniche, una sorta di elemento parte del più grande bonus al 50% per la ristrutturazione, è diventato poi una detrazione più ampia.

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Ristrutturazione bagno, come risparmiare (sulmonaoggi.it)

Quindi non si parla più del 50 ma del 75%, ovvero una fetta di spesa notevole. Su 1000 euro, 750 euro verrebbero detratti e quindi si andrebbe a pagare solo 250 euro. Senza considerare poi anche la detrazione Irpef con il 730. Quindi un beneficio importante, anche perché l’arco temporale in questo caso non è 10 anni, come avviene per gli altri sistemi ma diventa 5 anni.

Notizie fondamentali che sono state chiarite dall’Agenzia delle Entrate. A cosa può essere utile? Ci sono diversi tipi di lavori da considerare, opere come porte e finestre ma anche sistemazione delle pavimentazioni oppure modifica dell’impianto elettrico, parziale adeguamento dell’intonaco. Sono però inclusi tantissimi lavori come sostituzione sanitari, ristrutturazione completa del bagno, lavori di collegamento tra due immobili.

È stata l’Agenzia delle Entrate a chiarire con una nota come sia possibile sfruttare il beneficio per tutti questi lavori. La detrazione del 75% funziona in 5 rate quindi con delle limitazioni: fino a 50 mila euro per edifici unifamiliari, ad esempio le villette, 40 mila euro per unità immobiliari fino a 8 unità, 30 mila euro per unità immobiliare per strutture oltre le 8 unità.

Per i contribuenti, come riportato sul sito dell’Agenzia, si può anche scegliere in alternativa di richiedere la cessione a terzi del credito di imposta oppure un contributo. Ovviamente i bonus affinché siano attivabili è necessario che i lavori rispettino le regole previste, tutte le indicazioni sono specificate nel documento dell’Ente reso consultabile direttamente online.

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