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Sulmona, botta e risposta tra Parco della Maiella e Comune: l’Eremo di Sant’Onofrio resta al buio per un motivo preciso

Eremo di Sant’Onofrio al centro di una battaglia tra il Parco Nazionale della Maiella e il Comune di Sulmona: è subito polemica

Il Parco della Maiella è uno dei ventiquattro parchi nazionali italiani e uno dei tre della regione Abruzzo. Il suo territorio si estende anche nella città di Sulmona, con il suo Monte Morrone che domina su tutta la città, da dove si erge un edificio religioso, monumento nazionale dal 1902, l’Eremo di Sant’Onofrio, che custodisce la memoria del frate eremita che visse qui e diventò Papa, con il nome di Celestino V, arrivando alla santificazione.

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L’eremo di Sant’Onofrio (Fonte Instagram @ilnostroabruzzo) sulmonaoggi.it

Gli abitanti di Sulmona vedono l’Eremo di Celestino come un simbolo della città, della sua cultura religiosa e architettonico-artistica. Alzando lo sguardo dal territorio del comune, si nota subito questo edificio, che osserva la città dall’alto, memore di una lunga storia di un luogo e di un Papa e santo. Immerso nel verde, nella vegetazione e nella fauna più selvatica, durante le festività di Natale, si è acceso, mostrando la sua maestosità alla popolazione, eppure, a causa di queste luci, c’è stata un’aspra polemica.

L’Eremo di Sant’Onofrio va illuminato o spento? Le luci della discordia

Per il periodo natalizio di quest’anno, il Comune di Sulmona, ha deciso di illuminare l’Eremo di Sant’Onofrio, aggrappato al Monte Morrone, che si tuffa sulla città e spicca in mezzo alla verde e folta vegetazione che lo avvolge e, nella quale, vivono diverse specie animali. La polemica tra il Comune di Sulmona e l’Ente Parco Nazionale di Maiella nasce proprio da questo: salvaguardare la fauna del parco o salvare il Natale?

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Parco Nazionale di Maiella – sulmonaoggi.it

Sembrerebbe la trama di un classico film natalizio, dove il cattivo Ente che ha il potere su un immenso territorio, cerca di rovinare il Natale alla buona, carina e amorevole cittadina, dove tutti sono amici e si conoscono. Purtroppo, o per fortuna, la situazione non è proprio così, anzi. L’ente che si occupa del Parco, della salvaguardia della fauna e della flora, ha sentenziato lo spegnimento delle luci natalizie con cui l’Eremo di Sant’Onofrio è stato addobbato, perché questo tipo di illuminazione spaventa gli animali che popolano il Parco Nazionale della Maiella.

Tuttavia, il Comune di Sulmona non ha preso molto bene questa proposta, anzi, Rosanna Tuteri, ex assessore del Comune ha precisato che, qualche anno fa, ossia nei lontani anni Novanta, fu proprio l’Ente a voler illuminare l’Eremo di Celestino, nonostante non riesca a trovare foto che testimonino la sua tesi. In ogni caso, se fosse stato fatto un errore negli anni Novanta, ciò non significa che vada ripetuto, inoltre, dagli anni passati, fino ad oggi, molte cose sono cambiate, trasformate e riviste, a causa di una precedente incoscienza e disinformazione.

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Il Comune di Sulmona contro il Parco Nazionale di Maiella – sulmonaoggi.it

L’ex assessore, come se non bastasse, ha invitato l’Ente del Parco della Maiella a preoccuparsi di situazioni più importanti relative al territorio; stiamo ancora cercando di capire cosa significhi, dal momento che la sopravvivenza e la salvaguardia della fauna del Parco sia di vitale importanza, dal momento che si tratta di un bene Nazionale, il quale vuole conservare la naturalezza del Parco, nel quale le luci stonano e infastidiscono gli animali.

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