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Bollette: arriva il tetto massimo ai costi e per le famiglie cambia tutto

Nel 2024 cambia tutto per quanto riguarda le bollette e arriva il tetto massimo ai costi. Le famiglie avranno finalmente sollievo?

Il costo delle bollette aumenta ancora. Milioni di famiglie stanno ancora affrontando una situazione difficile legata alle tariffe delle bollette di gas e luce, molte delle quali non riescono a pagare i costi esorbitanti che si ritrovano in questi ultimi mesi. Mai come in questi due anni le bollette hanno subito un aumento così veloce, un’impennata che ha causato problemi economici a tante persone.

Bollette, arriva una nuova legge?
Arriva una nuova legge contro il caro bollette (sulmonaoggi.it)

Il Governo ha deciso di prendere in mano questa situazione non facile. Non è facile, ma è una promessa del centro-destra quello di alleggerire il peso delle spese per gas e luce, in primis con la fine del mercato tutelato e il passaggio a quello libero. Ma le associazioni dei consumatori temono un nuovo aumento dei prezzi, poiché ritengono che le condizioni degli utenti siano peggiori del mercato tutelato. Il Governo ha messo mano a un’altra questione riguardo alle bollette.

Dal Governo arriva il tetto massimo ai costi: cosa cambierà per gli italiani?

Recentemente si è consumato un terribile fatto di cronaca, dove un’80enne è morta per un malore dopo aver letto di aver ricevuto una bolletta da 15.000 euro e più di 7mila euro prelevati dai suoi risparmi. Un errore che è stato fatale per l’anziana, ma che potrebbe diventare un boomerang se non si affronta la situazione con fermezza. Per questo il Governo ha studiato una nuova strategia, onde evitare che fatti del genere si ripetano ancora.

Maxi bollette, interrogazione contro addebiti
Arriva un tetto massimo contro gli addebiti in bolletta? (sulmonaoggi.it)

Così il deputato di Fdl, Gianluca Vinci, ha dichiarato ad Affaritaliani, che va vietato il prelevamento di importi errati sui conti correnti degli utenti che scelgono il pagamento delle fatture tramite la domiciliazione bancaria. Così il deputato ha presentato un’interrogazione a diversi ministri per evitare ciò e con l’obiettivo di imporre ai fornitori dei servizi di gas, energia, acqua, di non addebitare automaticamente gli importi ai consumatori che superino del 50% il valore di quelli dell’anno prima.

Imponendo ai fornitori dei relativi servizi di pubblica utilità, gas, energia elettrica, acqua, comunicazioni ed altri, di non potere addebitare con modalità automatica, nell’anno di riferimento, importi sui conti correnti dei consumatori che superino del 50% il valore più elevato tra quelli fatturati durante l’anno precedente. In pratica si impone un tetto massimo ai fornitori di servizi di pubblica utilità di prelevare importi così elevati agli utenti che usano la domiciliazione bancaria.

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