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Tosse persistente? Non sottovalutarla, sopratutto se accompagnata da questi sintomi

La tosse persistente non va mai sottovalutata perché può essere indicativa di problematiche che vanno al di là del raffreddore.

La tosse in generale è una manifestazione comune, può essere infatti legata all’allergia stagionale, ad un raffreddore, a patologie specifiche ma temporanee e spesso non ci si domanda il perché sia così ricorrente, si procede con medicinali erogati liberamente in quanto da banco, per alleviare i sintomi, e si attende la sua risoluzione.

Tosse persistente sintomi
Tosse persistente, cosa fare (sulmonaoggi.it)

Nella maggior parte delle condizioni questa è solo di passaggio, fastidiosa ma non preoccupante. Tuttavia è pur sempre un sintomo e come tale dopo un periodo deve sparire, altrimenti vuol dire che ciò che la provoca è altro e bisogna comunque indagare.

Tosse: quando è legata ad altre patologie

In ogni caso, quando c’è un sintomo, anche semplice che sia come un raffreddore o la tosse, è doveroso parlarne con il medico curante, unico specialista che può indicare come procedere e quando è il caso di fare una visita o approfondire la questione. Meglio non procedere con il fai da te, anche quando si tratta di fenomeni lievi.

Tosse persistente non sottovalutarla
Tosse, quando è pericolosa (sulmonaoggi.it)

Anche fenomeni comuni possono in realtà nascondere altro, essere significativi di patologie differenti e di condizioni su cui bisogna indagare a fondo. Per quanto riguarda la tosse, secondo gli specialisti, questa potrebbe diventare campanello d’allarme per alcune tipologie di cancro.

Spesso i sintomi di un tumore ai polmoni non sono così evidenti e chiari, vengono talvolta celati proprio da condizioni che si tendono a sottovalutare e che nel tempo poi confermano determinate diagnosi. Bisogna fare quindi attenzione a una tosse che non sparisce dopo tre settimane, alla raucedine o alla presenza di sangue durante la tosse, perdita di peso, difficoltà respiratorie e cambiamento nella tosse.

La tosse persistente è il primo sintomo di cancro ai polmoni, quindi se si ha in maniera continuativa, se non tende a passare e non è legata ad altre condizioni come la bronchite o la polmonite diagnosticate da un medico, bisogna sempre approfondire. Rivolgendosi al medico curante sarà questi a seguire l’iter e consigliare come e quando approfondire la questione. Non c’è qualcosa di specifico da riconoscere per una tosse che permetta di distinguere un principio di cancro dal raffreddore, è piuttosto la tempistica e la modalità di svolgimento del decorso che fanno luce sulla vicenda.

Chiaramente non è mai l’unico sintomo, ce ne sono altri a cui prestare attenzione, in particolare bisogna anche notare se è una tosse che proviene dai bronchi, quindi se si prova dolore in petto o difficoltà a respirare quando ciò accade e anche se c’è stanchezza persistente. Tutti questi elementi vanno analizzati attentamente.

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