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Quale futuro per Microsoft, la regina di Wall Street?

Questo 2024 è iniziato col botto sui mercati azionari americani con Microsoft che, dopo una lunga rincorsa, ha superato Apple per capitalizzazione. Dopo questo sorpasso quale futuro per Microsoft?

Una competizione che ha origine lontane

Giovedì 11 gennaio un rapido scatto di circa cento milioni di dollari in apertura ha spinto la capitalizzazione del gigante tecnologico fondato da Bill Gates a raggiungere la cifra impressionante di 2.888 miliardi di dollari, mentre quella della colossale azienda creata da Steve Jobs è scesa a 2.870 miliardi di dollari.

Sebbene non sia una novità, la rivalità tra Microsoft e Apple è una sfida che ha radici profonde: il primo sorpasso della Mela sulla società produttrice di Windows risale al 2010, grazie al successo straordinario dell’iPhone. Questa supremazia di Apple è perdurata fino all’arrivo della pandemia, quando Microsoft ha brevemente ripreso il vertice. In quegli anni, il valore di entrambe le aziende si aggirava intorno al traguardo del mille miliardi di dollari, ma oggi si avvicina rapidamente alla soglia dei 3 trilioni di dollari. Tuttavia, la rivalità tra le due società non è una novità degli ultimi anni; sin dagli anni ’80, quando Apple accusò Bill Gates e la sua società di aver copiato il “look and feel” del software per i computer Macintosh. Nonostante una causa legale persa da Apple contro Windows nei primi anni ’90, che ha consentito a Microsoft di dominare il mercato dei PC per decenni, la lotta tra queste due icone tecnologiche continua a plasmare il panorama aziendale e tecnologico.

Quali sono i motivi alla base di questo sorpasso?

Microsoft sta cercando di ottenere il sopravvento su Apple, sfruttando un investimento di 13 miliardi di dollari nell’intelligenza artificiale generativa attraverso una partnership con OpenAI. Mentre Apple sta pagando il prezzo di una dipendenza eccessiva dalle vendite di iPhone, Microsoft ha visto un notevole aumento del 64% nel valore delle sue azioni nel 2023, rispetto al modesto aumento del 35% di Apple.

La crescita di Microsoft è alimentata dalla divisione di cloud computing e dall’ottimismo generale riguardo alle nuove opportunità di guadagno offerte dall’intelligenza artificiale. Le previsioni degli analisti  indicano che i ricavi di Microsoft dovrebbero crescere fino a circa 61 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre del 2023. D’altra parte, Apple, pur avendo superato i 3 trilioni di dollari di capitalizzazione, ha mostrato risultati deludenti e vendite deboli nel 2023. L’iPhone, che rappresenta oltre il 50% del fatturato di Apple, ha visto una crescita rallentata, in particolare in Cina a causa di tensioni geopolitiche e problemi economici. Per compensare la diminuzione delle vendite di iPhone, Apple si sta concentrando sul business dei servizi, che è cresciuto del 20% nell’ultimo trimestre. Tuttavia, le sfide antitrust negli Stati Uniti e in Europa potrebbero minacciare la redditività di Apple nei servizi. Inoltre, problemi legali con nuovi modelli di Apple Watch potrebbero incidere negativamente sui ricavi di questa divisione.

Gli analisti vedono nell’intelligenza artificiale la chiave della futura competizione tra le due società, con Microsoft in vantaggio grazie a ChatGPT, ma con Apple potenzialmente pronta a sorprendere introducendo una nuova AI generativa per Siri entro l’estate. La sfida tra Microsoft e Apple si gioca ora sulla capacità di guidare l’innovazione nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Quale futuro per Microsoft, la regina di Wall Street? La parola ai grafici

Le azioni hanno segnato massimi crescenti che hanno aggiornato i massimi storici. Anche le medie sono tutte incrociate al rialzo. Secondo l’analisi classica, quindi, tutto indica rialzo per le azioni Microsoft nel medio lungo periodo. Lo scenario rialzista più probabile è quello indicato in figura.

Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo Microsoft
Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo Microsoft

Le informazioni, i calcoli di probabilità e le previsioni presenti negli articoli hanno carattere esclusivamente informativo e non rappresentanùo in alcuno modo un’indicazione operativa.

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