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Perché diciamo cin cin durante il brindisi: pochi sanno il vero significato del termine e dove è nato

Arriva il momento del brindisi e non può assolutamente mancare il consueto cin cin. Ma ti sei mai chiesto cosa vuol dire questo termine e qual è la sua reale origine? Scoprirlo ti stupirà.

Cin cin è l’esclamazione più diffusa che si pronuncia nel momento del brindisi. Prima di bere, si alzano i calici al cielo, si battono delicatamente tra loro, e si esclamano queste fatidiche due parole guardandosi negli occhi. In realtà, gli esperti del bon ton impallidirebbero davanti a questa scena. Ma anche se per il Galateo, il cin cin, è davvero off limits, durante le feste o un aperitivo, queste due paroline devono assolutamente essere pronunciate.
Cin cin in Italia, Prosit in Germania, Cheers negli Stati Uniti ed in Canada, Na zdorovje in Russia, ecc. Insomma, in ogni parte del Mondo c’è un’espressione che sancisce il momento del brindisi. In Giappone, invece, meglio non pronunciare il nostro famoso cin cin. Queste parole, nella lingua locale, indicano una parte intima del corpo maschile. Di conseguenza, non rischiamo, perché potremmo essere fraintesi e fare delle gran brutte figure.

Perché diciamo cin cin durante il brindisi: ecco la reale spiegazione

Ma cosa vuol dire cin cin e da dove proviene il termine? Iniziamo col dire che il brindisi ha un concreto significato. Cioè, quello di augurare e augurarsi buona fortuna oppure auspicare qualcosa di bello. Tutti pensano che il famoso cin cin, sia nato solo dalla trascrizione onomatopeica del suono che fanno i bicchieri quando si incontrano. Questa affermazione sarebbe in parte vera. Ma la storia della nascita del termine è più complessa e risale a tanti anni fa.
Per capire l’origine del famoso cin cin, dobbiamo spostarci nella parte orientale del Mondo e in particolare in Cina. La locuzione deriva da “ch’ing ch’ing” che equivale al nostro “prego prego”. In seguito, queste due paroline sono state riprese dai marinai inglesi che, in epoca vittoriana, sono diventate “chin chin”. Un’espressione che augurava buona navigazione, buona fortuna, ecc.

Come si evolve la storia

Con il passaparola e i collegamenti commerciali, questa formuletta è sbarcata anche in Italia, diventando l’attuale cin cin. È stata accolta molto volentieri da noi, perché il suono delle parole ricordavano, appunto, il tintinnio dei bicchieri che si toccano. Ecco, perché diciamo cin cin durante il brindisi. Una curiosità. Oggi l’espressione cinese “ch’ing ch’ing” vuol dire bacio. E se ci pensiamo bene, i bicchieri che si incontrano durante il brindisi, ricordano proprio un bel bacio.

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