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È possibile che sugli indici americani si sia formato un massimo?

Per la terza settimana consecutiva il Dow Jones registra una barra inside rispetto a quella del 19 febbraio. Dopo avere segnato i massimi storici, quindi, le quotazioni stanno attraversando un periodo di stanca. È possibile che sugli indici americani si sia formato un massimo?

Il frattale previsionale per il 2024

Il frattale previsionale elaborato da Proiezionidiborsa srl per i mercati azionari americani è in grado di prevedere con un’affidabilità superiore al 70% l’andamento delle quotazioni.  Nella figura riportata qui di seguito è mostrato il frattale previsionale per il 2024, per gentile concessione di Proiezionidiborsa srl. Notiamo che nel corso delle prime sei settimane ci sia stata una divergenza tra la tendenza prevista e quella osservata. In quelle successive, invece, c’è stato un allineamento, per cui per le prossime settimane potrebbe essere probabile un ritracciamento prima di una ripartenza al rialzo che dovrebbe durare tutto il secondo semestre del 2024.

Un altro aspetto che potrebbe confermare lo scenario di un massimo che è già stato segnato è il setup temporale molto importante previsto nella prima decade di marzo.

Frattale previsionale per il 2024 ottenuto secondo il ciclo di Proiezionidiborsa srl
Frattale previsionale per il 2024 ottenuto secondo il ciclo di Proiezionidiborsa srl.

Cosa sta frenando i mercati azionari americani?

Gli indici azionari hanno registrato una chiusura in ribasso venerdì, mentre il mercato sta attentamente valutando gli ultimi dati sull’inflazione e sul consumo, che potrebbero influenzare le decisioni future della Federal Reserve riguardo ai tassi di interesse. Il calo è seguito alla pubblicazione di dati sull’inflazione più elevati delle previsioni, con l’S&P 500 che ha raggiunto un nuovo massimo storico di chiusura martedì a 5.175,27, ma ha chiuso a 5.150,48 giovedì.

Da notare che l’S&P 500 ha già toccato 17 nuovi massimi quest’anno, la serie più elevata dal 1998, e che questa corsa è stata alimentata dalla solidità economica, dall’interesse per l’intelligenza artificiale e dalla speranza di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.

È possibile che sugli indici americani si sia formato un massimo?

Come dicevamo all’inizio, per la terza settimana consecutiva le quotazioni del Dow Jones hanno registrato un’insider rispetto a quella del 19 febbraio. Questa decisione ha inevitabilmente portato a un indebolimento degli indicatori nonostante siano ancora impostati al rialzo.

Un chiaro segnale ribassista potrebbe arrivare da una chiusura settimanale inferiore a 37.917,10.

Situazione contrastata per gli indicatori sul Dow Jones
Situazione contrastata per gli indicatori sul Dow Jones

 

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