Chi siamo

Disclaimer

Privacy Policy

I ricavi di Lvmh frenano nel primo trimestre, come stanno reagendo le azioni Moncler?

Un colosso del settore lusso a fine primo trimestre 2024 mostra qualche segnale di frenata, Come hanno reagito le azioni Moncler? Quali sono i punti di forza e di debolezza di questo titolo?

Le indicazioni che sono arrivate dal colosso del settore lusso Lvmh al termine del primo trimestre

Nel primo trimestre del 2024, Lvmh ha riportato ricavi per 20,69 miliardi di euro, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma in crescita del 3% a livello organico. Il settore dei Vini & Liquori ha segnato il peggior andamento con una diminuzione organica dei ricavi del 12%, principalmente a causa della riduzione delle vendite di champagne dopo il boom post-Covid.

Al contrario, i Profumi & Cosmetici sono aumentati del 3% a 2,18 miliardi di euro, trainati soprattutto dalla performance di Sephora, che ha contribuito alla crescita del settore Retail selettivo del 5%. La divisione Orologi & Gioielli ha invece registrato un calo del 5% a 2,46 miliardi di euro. Nonostante un contesto geopolitico ed economico incerto, Lvmh ha avuto un buon avvio di anno, con una crescita in Europa e negli Stati Uniti, mentre il Giappone ha visto una crescita a due cifre dei ricavi e il resto dell’Asia ha riflettuto la forte spesa dei clienti cinesi in Europa e Giappone.

I punti di forza e di debolezza delle azioni Moncler

L’azienda presenta una serie di punti di forza, tra cui un elevato ratio EBITDA/fatturato che genera margini robusti, rendendo l’attività particolarmente redditizia. La sua situazione finanziaria è eccellente, consentendo una notevole capacità di investimento. Nel recente passato, il prezzo obiettivo medio degli analisti è stato rivisto al rialzo, mentre la visibilità sulle future attività del gruppo è considerata eccellente, con opinioni convergenti degli analisti sulle prospettive di ricavi. Storicamente, l’azienda ha superato le aspettative in termini di attività. Allo stato attuale il prezzo obiettivo medio a un anno è pari a circa 69 € per una sottovalutazione di circa il 5%.

Tuttavia, ci sono anche dei punti deboli da considerare. La crescita prevista dell’Utile Netto per Azione (EPS) è considerata un punto debole significativo. I multipli di utili sono molto elevati, e il livello di valutazione in termini di “enterprise value” è particolarmente alto rispetto al valore degli attivi tangibili. Anche se l’azienda genera flussi di cassa, è considerata altamente valorizzata in questo settore. Inoltre, distribuisce pochi o nessun dividendo, non rientrando quindi tra le società ad alto rendimento. Infine, l’opinione generale degli analisti è peggiorata negli ultimi mesi, con una tendenza al ribasso nel consensus.

La tendenza in corso sul titolo

Il titolo, sebbene abbia stentato nel corso delle ultime settimane, è sempre impostato al rialzo. Per dettagli sugli possibili sviluppi si rimanda a un articolo precedente.

Gestione cookie