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Giugno magico per le famiglie: ti rimborsano le bollette e non è un sogno

Pronti a scoprire se siete tra le famiglie fortunate che a giugno riceveranno un rimborso per le bollette pagate? 

C’è un rimborso in arrivo e potreste essere proprio voi i beneficiari. C’è una sola condizione da rispettare per ricevere la somma di denaro inaspettata. Vediamo qual è e come approfittare del regalo.

Rimborso delle bollette, chi lo riceverà
Soldi in arrivo, per chi? (Sulmonaoggi.it)

Le bollette continuano ad essere un incubo per tante famiglie. I prezzi di luce e gas non sono assolutamente tornati ad essere quelli di qualche anno fa, prima dello scoppio della guerra in Ucraina. Il conflitto continua e continuano anche gli effetti economici oltre che sociali e geopolitici. In più ci sono le speculazioni a peggiorare il quadro generale così come l’addio al mercato tutelato. Insomma, l’unica certezza è che quando arriva la bolletta viene da piangere.

Come sarebbe bello ricevere un aiuto economico. Il Bonus bollette su acqua e gas dal 1° gennaio 2024 è riconosciuto unicamente alle famiglie con ISEE entro i 9.530 euro oppure 20 mila euro se ci sono minimo quattro figli a carico. Chi ha un ISEE poco più alto fatica a pagare le fatture. Un risparmio l’hanno ottenuto unicamente coloro che sono passati al fotovoltaico con produzione autonoma di energia. E ora c’è un altro bonus loro dedicato.

Rimborso per il servizio “scambio sul posto”, le famiglie beneficiarie chi sono?

A ricevere il rimborso nel mese di giugno saranno quelle famiglie che hanno installato un impianto fotovoltaico aderendo al servizio scambio sul posto. Parliamo della forma di autoconsumo che permette la compensazione dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un preciso momento con quella prelevata in un altro momento.

Fotovoltaico senza accumulo, rimborso in arrivo
Fotovoltaico senza accumulo, rimborso in arrivo (Sulmonaoggi.it)

I nuclei familiari con impianto fotovoltaico senza accumulo consumano, infatti, solo una parte dell’energia prodotta. L’altra viene immessa in rete. Quando la produzione è zero – di sera – allora l’energia di cui si necessità sarà acquistata con costo in bolletta. Avendo approfittato dello scambio sul posto si potrà recuperare l’energia comprata vendendo quella immessa in rete facendo funzionare il sistema elettrico come batteria virtuale. Il servizio è nato con l’intento di spingere le famiglie verso il fotovoltaico e alle energie rinnovabili ed è stato confermato per il 2024.

A breve arriverà il rimborso e le famiglie sono curiose di conoscere qual è il reale guadagno offerto dal sistema scambio sul posto. Il contributo arriverà in due tranche. La prima entro il 15 giugno per le convenzioni già attive al 31 marzo ed entro il 15 novembre per quelle attive al 30 settembre. La seconda entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento. Sul sto del Gse tutti i dettagli.

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