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Primi malanni dei bimbi e aerosol, quello che assolutamente non deve essere fatto: le parole del pediatra

Solitamente impiegato nella terapia di molte malattie respiratorie, l’aerosol viene spesso utilizzato in maniera sbagliata.

Una storia già vista, le stagioni fredde battezzano l’inizio del dilagare di germi pronti a spostarsi da bambino a bambino, moltiplicandosi alla velocità della luce. I genitori che portano i propri bimbi all’asilo sapranno benissimo come d’inverno (ma anche in autunno), queste strutture diventino un vero e proprio covo di virus ed influenze; malattie che vengono successivamente trasmesse a fratelli, sorelle, nonni, parenti e via discorrendo. Insomma, in un contesto del genere, poco si può fare se non agire a i primi sintomi di un ipotetico malanno.

Aerosol bimbi, bambini
Gli errori più comuni con l’aerosol nei bambini – sulmonaoggi.it

In questa circostanza, pediatri di tutto il mondo elogiano il cosiddetto aeresol, strumento utilizzato per le patologie respiratorie. Se dunque si presenta una tosse forte, bronchite, tonsillite, tracheite ecc, questo è il mezzo più veloce, nonché efficacie per raggiungere le vie respiratorie. Tuttavia, nella speranza di non arrivare a tali condizioni, i genitori, prevengono l’insorgere di malanni più intensificati, talvolta adottando tecniche sbagliate. A tal proposito, il dottor Claudio Olivieri ci viene in soccorso per sfatare diversi miti e comunissime abitudini errate.

Aerosol e bimbi: i comunissimi errori nell’utilizzo

Molto noto sulla piattaforma TikTok, il Dott. Claudio Olivieri è un chirurgo pediatrico che ha scelto di dedicare la sua vita alla salute dei più piccoli. L’uomo, con oltre 410 mila seguaci, divulga nel suo profilo social diversi consigli per chi come lui si trova alle prese con i malanni dei bimbi. Un video in particolare, ci mette sotto la lente d’ingrandimento un’abitudine davvero comune: l’aerosol durante il sonno del bimbo. Come molti genitori sapranno, questo strumento non è molto apprezzato dai più piccoli, visto che prevede circa 20 minuti di utilizzo, e alcune volte provoca anche un certo terrore. Per questo motivo, i genitori scelgono di farlo ai propri figli durante il sonno. Come ci spiega il Dott. Olivieri, non c’è nulla di più sbagliato.

Aerosol mentre il bambino dorme
Aerosol mentre il bambino dorme: l’errore più comune – sulmonaoggi.it

Nel sonno il bambino ha la bocca chiusa, per questo il respiro è superficiale ed il farmaco non riesce a raggiungere le basse vie respiratorie. La funzione del aereosol, infatti, è proprio questa: nebulizzare le particelle del farmaco e inviarle velocemente all’interno. Sebbene sembri un’impresa ardua far accettare l’aerosol al bimbo, con un po’ di pazienza, magari impostando il tutto come un gioco, è possibile far prendere l’abitudine anche ai più contrariati.

Infine, conclude Olivieri, proprio perché si tratta di un vero e proprio strumento per far assumere un farmaco, non andrebbe utilizzato al primo attacco di tosse o all’insorgere di un raffreddore, ma solo in caso ce ne sia la reale necessità.

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