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Nuovo Bonus Affitti, è tutto pronto: soldi anche per i mutui

Per il 2024 sarà erogato dal governo Meloni un nuovo Bonus Affitti: ecco cosa cambia e tutte le novità a riguardo

Negli ultimi anni il nostro Paese è stato messo a dura prova da due importanti crisi che hanno portato ad un impoverimento della popolazione media, oltre ai vari problemi sociali ed economici. Prima la pandemia da Covid-19 ha messo in ginocchio il comparto sanitario nazionale, ma anche quello economico con i continui lockdown.

Bonus affitto 2024
Nuovo Bonus affitti 2024 – Sulmonaoggi.it

Successivamente, lasciato il Covid alle spalle, la guerra tra Russia ed Ucraina ha portato ad un aumento delle materie prime che si è trasformata in aumento dei costi in bolletta e nell’inflazione. Ovviamente i vari governi che si sono succeduti non hanno lasciato da soli la popolazione, aiutandola con vari bonus ed incentivi.

Bonus affitti 2024: le novità dal governo

Per il 2024 gli italiani potranno usufruire di una importante novità per quanto riguarda bonus ed incentivi. I datori di lavoro potranno riconoscere un bonus ai dipendenti per rimborsare i costi sostenuti per le spese di affitto o mutuo della prima casa. Tale bonus è incluso nel pacchetto dei fringe benefit, incluso, a sua volta, nella legge di Bilancio 2024.

Bonus affitto 2024
Nuovo Bonus affitti 2024 – Sulmonaoggi.it

La nuova manovra, infatti, amplia la gamma di benefit incorporando anche le spese di affitto e di mutuo ed aumentando la soglia di esenzione. L’articolo 6 della nuova Legge di Bilancio stabilisce che, per il periodo d’imposta 2024, i datori di lavoro avranno la facoltà di rimborsare i dipendenti non solo per le spese di luce, gas o acqua, ma anche per le spese di affitto della prima casa e per gli interessi del mutuo relativo all’abitazione principale.

Il rimborso per chi vive in affitto sarà calcolato in base al canone mensile, mentre per i mutui sarà rimborsata solo la quota degli interessi. Tutti i lavoratori dipendenti potrebbero averne diritto, tuttavia spetta all’azienda decidere se erogare o meno il bonus, che entro una determinata somma è completamente esente da tassazione.

Fino ad oggi la soglia di detassazione per i fringe benefit è fissata a 258,23 euro ma con la nuova Legge di Bilancio il governo Meloni mira ad ampliare le agevolazioni. Per il prossimo anno le nuove soglie saranno di 1.000 euro per tutti i lavoratori; 2mila euro per i lavoratori con figli a carico, con reddito fino a 2.840,51 euro per under 24 e 4.000 euro per chi ha superato i 24 anni.

Come detto sarà il datore di lavoro a decidere se erogare il rimborso, entro il limite annuo di 1.000 o 2.000 euro. Tuttavia, il dipendente deve dichiarare al datore di lavoro il diritto al bonus maggiorato fino a 2.000 euro, indicando il codice fiscale dei figli.

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