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Non hai pagato le cartelle esattoriali? Ecco cosa potresti fare entro il 31 marzo 2024

Dopo che già nel Decreto Anticipi era stata offerta ai contribuenti indebitati con il Fisco e aderenti alla rottamazione delle cartelle la possibilità di saldare i propri debiti non pagati in precedenza, ecco una nuova salvaguardia.

Dal Governo sembra partire la nuova idea di fissare ancora una volta una nuova scadenza di salvaguardia anti decadenza. Parliamo di un nuovo aiuto a mettersi in regola per chi non ha pagato le prime rate della rottamazione quater.

Non hai pagato le cartelle esattoriali? Ecco cosa potresti fare entro il 31 marzo 2024

La rottamazione delle cartelle esattoriali è stato un provvedimento usato da tanti contribuenti negli ultimi anni. Anche la versione quater del 2023 è stata un successo come domande arrivate all’Agenzia delle Entrate Riscossione. Ma una cosa sono le domande, un’altra cosa sono i pagamenti. Perché sono stati subito tanti i contribuenti che non sono stati in grado, per necessità o per scelta, di pagare le rate di ottobre e novembre. A tal punto che il Governo decise di concedere la possibilità di mettersi in regola entro il 18 dicembre 2023. Naturalmente pagando le due rate scadute il 31 ottobre ed il 30 novembre. Ma anche la nuova scadenza introdotta dal Decreto Anticipi è stata saltata da tanti indebitati.

Una nuova scadenza per mettersi in regola con le vecchia rate della rottamazione

Troppo ravvicinate nel tempo e troppo grandi di importo, questo ciò che più di ogni altra cosa è stata contestata alla rottamazione delle cartelle. Una cosa questa, che ha bloccato molte persone sul pagamento delle rate dopo aver aderito alla rottamazione. Adesso, tra gli emendamenti al Decreto Milleproroghe ecco che il Governo pensa ad una nuova data di riapertura dei termini. In pratica, nuova salvaguardia per chi non ha pagato le prime due rate e di fatto è già dentro il rischio decadenza.

In attesa che l’operazione sia avallata dalla Ragioneria di Stato, la maggioranza ha pensato ad una nuova scadenza il 31 marzo 2024. In pratica verrebbe concessa la possibilità di sfruttare ancora la sanatoria con sconti su sanzioni, aggi e interessi. E nonostante come regola, il mancato pagamento di una sola rata doveva portare alla decadenza dal beneficio. Per il resto, pagando entro il 31 marzo le rate di novembre 2023 e dicembre 2023, oltre alla nuova in scadenza il 29 febbraio, le altre date resterebbero quelle previste in origine. Quindi, ogni febbraio, maggio, luglio e novembre dal 2024 al 2027. Ricapitolando, non hai pagato le cartelle esattoriali? Niente paura, probabilmente potrai correre di nuovo ai ripari riaprendo i termini della rottamazione quater.

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