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Il cuore barocco di Roma in 76 metri di galleria a Palazzo Colonna: ciò a cui assistiamo è un’esplosione di bellezza

Immergersi nell’antico splendore di Palazzo Colonna a Roma significa scoprire i segreti e i capolavori di una delle famiglie più influenti della storia della città. Affreschi, marmi policromi, lampadari sfavillanti e dipinti maestosi catturano l’attenzione e l’immaginazione dei visitatori.

Tra le Scuderie del Quirinale e la Colonna Traiana, a pochi passi da Piazza Venezia, si trova Palazzo Colonna, uno dei più grandi e antichi palazzi privati di Roma. Oddone Colonna venne eletto papa nel 1417 e ci visse fino al 1431, anno della sua morte. In quel periodo il Palazzo fu Sede Pontificia. Nel 1527, il Sacco di Roma da parte delle truppe dell’Imperatore Carlo V risparmiò il Palazzo che fu uno dei pochi a non essere dato alle fiamme. Durante il 1600, la costruzione divenne una roccaforte dello stile barocco.

Ma Palazzo Colonna è considerato un vero proprio gioiello di Roma e non solo dell’epoca barocca. Oggi appartiene al Comune ed è un vero vanto. Ogni angolo contiene un tesoro artistico che rappresenta la magnificenza della famiglia Colonna e il suo ruolo centrale nella vita romana. Molto suggestiva è la Sala del Trono, dove una sedia rivolta verso il muro attende il momento in cui il Papa si siederà. Questo posto ci parla del potere, della politica e della cultura di varie epoche storiche dell’Italia e della citta di Roma in particolare.

Tutto ciò che possiamo ammirare

Il cuore barocco di Roma è rappresentato da Palazzo Colonna e dalla Galleria che si trova all’interno. Si tratta di 76 metri ricchi di opere, i cui lavori vennero commissionati dal cardinale Girolamo e da suo nipote Lorenzo Onofrio Colonna nella metà del 1600. E progettati dall’architetto Antonio De Grande. Le opere presenti sono strabilianti, troviamo il Guercino, il Tintoretto, Pinturicchio, il Veronese e molti altri.

Nel Palazzo sono da visitare la Sala del Vanvitelli, la Sala delle Feste, la Sala della Fontana, la Sala del Dughet, la Sala del Mascherone. Laddove si apre la Galleria, che può essere paragonata ai saloni di Versailles, troviamo l’Appartamento della Principessa Isabella. Che è stato mantenuto esattamente così com’era quando lei era ancora in vita. Ma non è solo bellezza e lusso questo palazzo. All’interno troviamo anche una palla di cannone posata casualmente su un gradino, a ricordare uno dei periodi più bui, quello della guerra e della distruzione. Sparata accidentalmente nel 1849 durante la battaglia del Gianicolo, questa reliquia storica è diventata un monito sui risultati a cui porta la violenza quando vince sulla pace. Come insegnano spesso gli eventi storici.

Il cuore barocco di Roma nel fine settimana

All’interno del Palazzo e della Galleria Colonna possiamo ammirare diversi affreschi e dipinti barocchi, sculture antiche e arredi regali e tante opere di arte sacra. Troviamo il Mangiafagioli di Annibale Carracci, Marte e Venere di Van Dyck, Mosè con le tavole della legge e altre opere del Guercino, San Girolamo penitente nel deserto del Perugino, La resurrezione di Pietro da Cortona. Ma anche Sant’Agnese di Guido Reni e opere di Salvator Rosa e Rubens. Ciò che il Palazzo e la Galleria ci offrono è qualcosa di impareggiabile.

Palazzo e Galleria sono aperti al pubblico il venerdì e il sabato, mentre è necessario prenotare per i restanti giorni della settimana. Sono disponibili due percorsi, uno breve da 15 euro con Appartamenti, Galleria e Giardini e uno completo da 25 euro. È possibile fare delle visite guidate accompagnati direttamente dalle guide al prezzo di 120 euro. Ma ci sono anche le visite di gruppo, con massimo 20 visitatori, con accordi e orari da decidere previa prenotazione.

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