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doValue cresce in Grecia ma stenta a Piazza Affari: le prospettive per azioni che hanno perso tanto nell’ultimo anno

Nell’ultimo anno le azioni doValue hanno perso circa il 70% e da inizio anno perdono oltre il 40%. Neanche le notizie arrivate dalla Grecia hanno sollevato le quotazioni. Quando qualcosa potrebbe cambiare sul futuro del titolo?

Cresce in Grecia il portafoglio Nel di doValue

doValue ha siglato un nuovo contratto di servicing con Attica Bank, tramite la sua filiale doValue Greece Loan and Credit Claim Management Company. L’accordo prevede la gestione di un portafoglio di Non Performing Exposure (NPE) del valore di circa 0,5 miliardi di euro di Gross Book Value (GBV), facente parte del Progetto Omega, che era stato trasferito ad Attica Bank nel febbraio 2024.

Attica Bank è il quinto istituto bancario in Grecia e offre una vasta gamma di servizi finanziari. doValue Greece gestisce attualmente 30 miliardi di euro di NPE, incluso 7 cartolarizzazioni HAPS. Questa operazione rappresenta un’importante aggiunta al portafoglio di clienti bancari di doValue Greece, consolidando la sua posizione nel mercato greco degli NPL.

La view di Equita Sim dopo l’accordo con Attica Bank

L’accordo annunciato da doValue mira a diversificare ulteriormente la sua base clienti nel mercato greco, in linea con l’obiettivo di aumentare la diversificazione e ridurre la dipendenza da grandi mandati.

Gli analisti di Equita Sim confermano la raccomandazione ‘hold’ sul titolo della società con un prezzo obiettivo di 2,80 euro, ridotto dalla settimana precedente in attesa del piano industriale previsto per marzo e di ulteriori informazioni sulla strategia di rifocus del business model e sul rifinanziamento del debito. Il contesto di mercato è considerato sfidante a causa della bassa generazione di Npl sul mercato primario e della congiuntura sfavorevole sui tassi.

Affinché il mercato sia più favorevole al titolo, gli analisti ritengono cruciali un ritorno a una generazione di cassa stabile e sostenibile e una maggiore diversificazione delle linee di ricavo al di fuori del segmento Npl.

Se, invece, si considerano tutte le raccomandazioni degli analisti pubblicate negli ultimi tre mesi, il quadro che emerge è molto più interessante. Il prezzo obiettivo medio a un anno, infatti, esprime una sottovalutazione di oltre il 60%. Il rating medio, poi, è compra.

doValue cresce in Grecia ma stenta a Piazza Affari: le prospettive per azioni che hanno perso tanto nell’ultimo anno

La tendenza in corso è saldamente ribassista e al momento non si registrano segnali di inversione. Solo una chiusura settimanale superiore a 2,265 € potrebbe favorire una ripresa del rialzo.

Tutti gli indicatori sono impostati al ribasso sul titolo doValue
Tutti gli indicatori sono impostati al ribasso sul titolo doValue

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