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Le peggiori azioni della settimana: la situazione attuale e le indicazioni degli analisti

Dopo il tentativo di ripresa seguito alla pubblicazione dei dati 2023, le azioni Ariston Holding hanno registrato la peggiore performance settimanale dal novembre 2021, data del debutto a Piazza Affari. Nuovo ribasso in arrivo con aggiornamento dei minimi storici?

I dati dell’esercizio 2023

Ariston Holding ha riportato i risultati dell’esercizio 2023 durante l’assemblea del Consiglio di Amministrazione. I ricavi netti sono cresciuti del 30,0% rispetto al 2022, raggiungendo i 3.092 milioni di euro. L’EBIT adjusted ha registrato un aumento del 41,2%, raggiungendo i 314 milioni di euro, mentre l’utile netto è salito del 36,3% a 191 milioni di euro. Il free cash flow è aumentato a 112 milioni di euro rispetto ai 32 milioni di euro dell’anno precedente. Tuttavia, la posizione finanziaria netta è risultata negativa a 611 milioni di euro, principalmente a causa dell’acquisizione di Wolf & Brink, dei pagamenti dei dividendi e del riacquisto di azioni proprie.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto un dividendo di 17 centesimi per azione, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente, che alle quotazioni attuali corrisponde a un rendimento di oltre l 3%. La proposta di dividendo sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea generale e, se accettata, sarà messa in pagamento il 22 maggio 2024.

Il Presidente Esecutivo, Paolo Merloni, ha sottolineato il notevole incremento del fatturato e del risultato operativo adjusted dal momento della quotazione nel novembre 2021 e ha espresso fiducia nelle opportunità di crescita organica e di acquisizioni strategiche. Il CEO, Maurizio Brusadelli, ha evidenziato il positivo andamento dell’azienda nel 2023, con la Germania come mercato principale. L’indebitamento finanziario netto è salito a 610,9 milioni di euro, riflettendo le operazioni di M&A e il pagamento dei dividendi.

Dall’analisi grafica arrivano brutti segnali ribassisti per le azioni Ariston Holding

Dopo la pubblicazione dei dati avevamo assistito a una ripresa che aveva portato a due settimane consecutive al rialzo. Quella appena conclusasi, però, ha mostrato segnali di forte debolezza registrando la peggiore performance da quanto il titolo è stato quotato a Piazza Affari. Inoltre, con la chiusura settimanale inferiore a 5,548 € potrebbe avere preso forza lo scenario indicato in figura dalla linea tratteggiata. Una conferma in tal senso potrebbe arrivare da una chiusura settimanale inferiore a 5,172 €.

Tutti gli indicatori sono impostati al ribasso sul titolo Ariston Holding
Tutti gli indicatori sono impostati al ribasso sul titolo Ariston Holding

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