Chi siamo

Disclaimer

Privacy Policy

Qual è la marina militare più forte oggi e quali lo sono state nel passato: da dove arrivano i venti di guerra

Nel panorama geopolitico mondiale, la forza navale ha un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza nazionale. Ma anche nel proteggere interessi marittimi e conquistare determinati obiettivi oltre i confini. La situazione di forte tensione presente oggi nello scenario mondiale pone queste forze al centro dell’attenzione.

Nel corso della storia, diverse marine militari hanno dominato i mari in diverse epoche. Le forze navali hanno sempre esercitato una grande influenza sulla politica globale. Il contesto attuale vede una competizione tra varie potenze per il predominio marittimo, da questo potrebbe scaturire un nuovo equilibrio e la vittoria di un fronte rispetto all’altro.

Al giorno d’oggi, il dibattito circa quale sia la marina militare più forte è al centro dell’attenzione di moltissimi osservatori geopolitici. Gli Stati che si contendono questo titolo sono gli Stati Uniti e la Cina. La United States Navy è dotata di una vasta gamma di navi da guerra, sottomarini, portaerei, un’elevata capacità di intervenire in diverse parti del Mondo. La China’s People’s Liberation Army Navy sta rapidamente acquisendo maggiore rilevanza dal punto di vista internazionale. Il suo obiettivo dichiarato è quello di competere con la marina degli Stati Uniti in modo da poter incidere nel momento in cui si ridefinirà il panorama geopolitico internazionale dei prossimi anni.

Usa, Europa e Giappone

Qual è la marina militare più forte oggi?  È sicuramente la marina militare americana che può vantare ben 11 portaerei dislocati in varie parti del Mondo. Si tratta del numero più alto di portaerei possedute tra tutte le nazioni che hanno una marina militare organizzata. La marina militare statunitense possiede inoltre 4.000 aeromobili e 100.000 uomini, compreso il personale di riserva. A marzo 2022 la flotta della marina militare americana era composta da 6 sottomarini, 3 navi d’assalto anfibio, 4 cacciatorpedinieri missilistici, 10 fregate, 13 pattugliatori d’altura, 4 pattugliatori costieri e 10 cacciamine. Oltre naturalmente ai portaerei.

Anche se sono ben organizzate, le altre potenze non possono mettere in acqua la stessa incisività. La marina militare europea comprende una vasta gamma di nazioni, capacità e strategie navali. Nonostante sia formata, tra le altre, da Regno Unito e Francia, che hanno tradizioni navali molto antiche, la loro forza non è paragonabile a quella degli Stati Uniti. Ciò non di meno possiedono diverse navi da guerra, sottomarini e portaerei, La Marina Militare del Giappone, invece, nota come Japan Maritime Self-Defence Force è una delle forze navali più moderne e avanzate nella regione dell’Asia-Pacifico. È stata fondata nel 1954 e oggi gioca un ruolo cruciale nel mantenimento della sicurezza nazionale e nella promozione della stabilità regionale. La sua forza consiste in una vasta gamma di navi da guerra, sottomarini, navi da supporto logistico, imbarcazioni ausiliari. Tra le unità più importanti ci sono anche i portaerei, i cacciatorpediniere Aegis e i sottomarini d’attacco. Queste unità fanno dell’organizzazione militare giapponese una forza versatile, capace di operare in diverse situazioni e contesti.

Qual è la marina militare più forte oggi? E quale nel passato?

Per quanto riguarda la marina militare, sicuramente oggi gli Stati Uniti hanno una posizione predominante grazie alla loro capacità di fuoco. Il Giappone è molto competitivo e la Cina cerca di crescere per riuscire a primeggiare. Più indietro si trova l’Europa. Ma nel passato non è stato così. L’esempio più eclatante riguarda la Royal Academy britannica dell’epoca coloniale, quando l’Impero britannico deteneva una posizione di supremazia globale nel pianeta. La Royal Navy non solo proteggeva i vasti interessi coloniali britannici, ma esercitava anche un controllo sulle rotte commerciali appetibili e difendeva gli interessi internazionali in modi significativi.

Anche altre nazioni hanno avuto delle fasi di predominio marittimo durante periodi specifici della storia. La marina dell’Impero giapponese ha avuto il suo predominio tra la seconda metà del XIX secolo e la prima metà del XX secolo, quando il Giappone intraprese un processo di modernizzazione e industrializzazione. L’Unione Sovietica ha avuto il suo periodo migliore durante la Guerra Fredda quando la marina militare sovietica, negli anni ‘60 ’70, spingeva la sua influenza fino al Mar Mediterraneo, al Mar Baltico e all’Oceano Atlantico.

Impostazioni privacy