Chi siamo

Disclaimer

Privacy Policy

Sai riconoscere una pasta di qualità? Ecco le 3 cose da guardare per scegliere e comprare la pasta migliore

Quando vai al supermercato trovi moltissimi tipi di pasta tra cui scegliere. Al di là dei formati, ci sono marche diverse con diversi prezzi e caratteristiche a contraddistinguere questi tipi di prodotti. Oggi vogliamo guidarti alla scelta della pasta migliore svelandoti come riconoscerla.

La pasta è l’alimento più cucinato e consumato dagli italiani. Infatti, mediamente, un italiano mangia più di 23 chili di pasta in un anno. Infatti, non è difficile immaginare che l’Italia si aggiudica ogni anno la medaglia d’oro dei Paesi che ne mangiano di più al Mondo. Sono numeri incredibili, ma che in fondo non dovrebbero stupirci più di tanto. L’Italia è la patria della pasta e ne abbiamo oltre 300 formati diversi. Oggi vogliamo concentrarci sulla qualità svelandoti cos’è davvero a rendere buona la pasta e quindi spiegarti come scegliere quella migliore. Sei curioso di saperne di più?

Sai riconoscere una pasta davvero buona? Per prima cosa impara ad osservarla

Può sembrare strano, ma una buona pasta si può riconoscere già dall’aspetto. Infatti, quello che ti consigliamo è di osservare la pasta e valutare diversi parametri: colore, superficie, uniformità e odore. Il colore deve essere chiaro, simile a quello dell’avorio, ovvero lo stesso della semola di grano duro. Se il colore è diverso, significa che la pasta ha subito un processo di essiccazione artificiale: il gusto sarà così dolciastro, ma il retrogusto amaro.

La superficie di una buona pasta è ruvida e opaca. Se trafilata al bronzo è ruvida e porosa, se liscia non ha subito attrito perché trafilata in teflon. La pasta non deve avere difetti derivanti dall’essiccazione, che possono verificarsi quando il processo è troppo veloce e ha quindi subito sbalzi termici eccessivi. In questo caso la pasta presenterà le bottature, ossia fratture visibili nella struttura della pasta. Infine, l’odore della pasta. Se è tipico del grano e simile al profumo della crosta del pane, leggermente acidulo, è una pasta di qualità.

Come capire se la pasta è buona leggendo l’etichetta

Sai riconoscere una pasta davvero buona leggendo l’etichetta? Avrai certamente notato che sul pacchetto di pasta sono riportate diverse informazioni riguardanti gli ingredienti, la provenienza di questi, la lavorazione e i valori nutrizionali. Sapere interpretare alcuni valori, ti aiuterà a scegliere bene la pasta da comprare. Innanzitutto, controlla la quantità di proteine presenti: devono essere alte, almeno 11,5 grammi per etto di pasta. Una buona pasta deve avere molte fibre, almeno 6,8 grammi per ogni etto. Ovviamente, se la pasta ha al suo interno sostanze estranee come la cellulosa, è meglio evitarla. La lavorazione è fondamentale: dovrebbe essere lenta e a temperature inferiori ai 70 gradi. 40 gradi è la temperatura ideale. Infine, cerca le etichette IGP e BIO che sono certificazioni di qualità del prodotto.

Gestione cookie