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Leao ad un passo dall’Inter: non immaginerete mai a causa di chi è saltato l’affare

Incredibile ma vero: Rafael Leao è stato davvero vicinissimo all’Inter. Volete sapere per chi è andato in fumo l’affare?

Croce e delizia dell’attacco del Milan, oggi nel campionato italiano sarebbe comunque difficile pensare a Rafael Leao con un’altra maglia diversa da quella rossonera, tanto più se parliamo di indossare la casacca dei cugini nerazzurri. Leao all’Inter? Quasi non ci si crede, si fa fatica anche solo a pensarlo.

Perché saltato l'affare Inter-Leao
Leao, qui in azione proprio contro l’Inter, è stato a un passo dal club nerazzurro ANSA FOTO Sulmonaoggi.it

Eppure a un passo dall’Inter il fantasista portoghese c’è stato, eccome se c’è stato. A rivelarlo non è stato uno qualunque ma Piero Ausilio in persona. Il ds dell’Inter, intervistato da Libero, ha menzionato la trattativa sfumata con Leao, con quello che rimane forse il maggior talento di casa Milan, penalizzato non certo dal talento ma da una certa discontinuità di rendimento.

Leao vicinissimo dall’Inter? Ma come sono andate le cose? Ausilio non è voluto entrare nei dettagli con Libero, lasciando i curiosi in compagnia di tutte le loro domande. A dare una risposta agli interrogativi ci ha pensato però Calciomercato.com. Ecco cosa è successo e a causa di chi è saltato l’affare. 

Rafael Leao a un passo dall’Inter: ecco chi ha fatto saltare l’affare

Per capirci di più bisogna riavvolgere il nastro fino al 2019-2020, primo anno di Antonio Conte come allenatore dell’Inter. Il tecnico salentino non era completamente soddisfatto della campagna acquisti e soprattutto era irritato dalla lentezza con cui stava procedendo la trattativa per portare a Milano Romelu Lukaku, la sua prima richiesta di mercato.

Chi ha fatto saltare l'affare tra Leao e l'Inter
Quando Leao fu a un passo dall’Inter il tecnico nerazzurro era Antonio Conte ANSA FOTO Sulmonaoggi.it

Il gap tra la domanda del Manchester United e l’offerta dell’Inter era infatti considerevole e l’operazione andava a rilento. Nel frattempo Ausilio, racconta Calciomercato.com, trattava anche per Rafael Leao, allora in forza al Lilla. Affare praticamente concluso per il portoghese: rimaneva soltanto da informare Conte. 

L’allenatore interista però non prese bene la cosa e chiese a Ausilio di stoppare subito la trattativa con Leao. Temeva infatti che, una volta arrivato Leao, la proprietà non avrebbe più avuto le risorse per puntare su Big Rom. Conte fu irremovibile: voleva solo Lukaku. Al punto che ad agosto il tecnico ex Juve arrivò a minacciare le dimissioni – insieme a una parte della dirigenza – quando Zhang comunicò la volontà di gettare la spugna per la punta belga.

Davanti alla netta presa di posizione di Conte, la proprietà fece marcia indietro e Ausilio tornò a bussare alla porta dei Red Devils con alcuni milioni in più. Lukaku vestì di nerazzurro e ripagò la fiducia di Conte con 64 gol in due stagioni. Se fosse arrivato Leao, è praticamente certo che Big Rom non sarebbe approdato ad Appiano Gentile. 

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