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Ecco la lista (aggiornata) delle figure professionali più richieste nei prossimi anni

Il mondo del lavoro è in costante evoluzione e, come sappiamo, la pandemia ha accelerato moltissimo questo processo. In particolare, l’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie ha portato a un cambiamento radicale di molte professioni.

Ma quali saranno i lavori più richiesti nei prossimi anni?

Lavoro e occasioni
L’occasioni di lavoro (SulmonaOggi.it)

Ecco le previsioni per il 2024: non ci crederete, ma sono questi.

La rivoluzione digitale e il cambio nel panorama lavorativo

La rivoluzione digitale ha portato a una trasformazione radicale del mondo del lavoro. Le nuove tecnologie hanno reso possibile svolgere molte attività da remoto e hanno creato nuove opportunità professionali. Allo stesso tempo, però, l’automatizzazione di molti processi ha reso obsoleti alcuni mestieri che fino a qualche anno fa erano molto richieste.

Secondo uno studio condotto dal World Economic Forum nel 2018 ben il 52% dei mestieri attualmente esistenti potrebbe essere automatizzato entro il 2025. Tra i lavoratori più a rischio ci sono gli addetti alla produzione industriale e artigianali (il 74% dei posti di lavoro potrebbe essere sostituito dalle macchine), gli impiegati amministrativi (il 75%) e gli addetti alle vendite (il 83%). Ma anche professionisti come avvocati e contabili non sono al sicuro: secondo lo studio del WEF ben il 40% delle loro mansionipotrebbe essere automatizzato entro il 2025.

Piano lavorativo
Il cambio del piano lavorativo (SulmonaOggi.it)

Qual è la situazione attuale? Secondo lo studio condotto dal World Economic Forum nel 2018 ben il 52% dei mestieri attualmente esistenti potrebbe essere automatizzato entro il 2025. Tra i lavoratori più a rischio ci sono gli addetti alla produzione industriale e artigianali (il 74% dei posti di lavoro potrebbe essere sostituito dalle macchine), gli impiegati amministrativi (il 75%) e gli addetti alle vendite (il 83%). Ma anche professioniste come avvocate contabili non sono al sicuro: secondo lo studio del WEF ben il 40% delle loro mansioni potrebbe anche se la situazione è in continua evoluzione ed è difficile fare previsione certe su quello che accadrà tra qualche anno.

Alcune stime indicano che l’intelligenza artificiale potrà sostituire fino al 30-40% delle attività svolte dai CEO entro il 2013. Per questa ragione la capacità di coordinare un gruppo di persone e di raggiungere obiettivi condivisi sono una competenza che presto sarà richiesta anche da chi svolge i mestieri più tecnici e di analisi. Per questa ragione è importante rafforzare le competenze relazionali e di sviluppare l’intelligenza emotiva. La capacità di comprendere le emozioni altrui e agire di conseguenza sarà fondamentale anche per altre figure professionali che dovranno fronteggiare la competizione dei concorrenti automatismi e intelligenza artificiale. Per questa ragione non bisogna sottostimare la creatività: l’innovazione sarà una delle chiavi del successo in futuro e il ruolo dei professionisti che contribuiscono a dei progetti prodotti nuovi sarà sempre più importante.

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mercato del lavoro

L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro potrà essere enorme. Molti professionisti potranno venire sostituiti dalle macchine. In alcuni casi, l’intelligenza artificiale renderà non solo iperfluente la conoscenza tecnica per maggiore responsabilità ma anche per gestire progetti e organizzazioni complesse. Sono quindi legge tendenze crescenti come quella della robotica, della BIOingegneria, della BIOinformatica, delle energie non convenzionali e così viene addetto proprio ingegnere chimico. L’ingegneria civile, l’ingegneria degli alimenti e l’ingegneria petrolifera continueranno a suonare importanti ma è probabile che possano venire superate per il forte impulso delle altre branche. Quali sono le lauree più richieste nel mondo del lavoro nel 2024?

Secondo lo studio condotto dal World Economic Forum nel 2018 le lauree maggiormente richieste sul mercato allora sono il triennio in Economia (Management, economia aziendale), Ingegneria civile e Informatica. Ma quali sono le figure professionali che saranno più ricercate nel prossimo ventennio?Sicuramente chi ha una buona conoscenza delle tecnologie moderne, che cresceranno e avranno un ruolo non da sottolineare nel futuro. È importante rafforzare le soft skills, cioè quelle competenze che servono per comunicare efficacemente e per lavorare in un gruppo ma anche sotto pressione e che richiederanno sempre più in saper affrontare difficoltà e di incertezze

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