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Pochi conoscono queste 3 magnifiche piante grasse, perfette da coltivare dentro e fuori casa in aprile

Resistenti, versatili e incredibilmente variegate, le piante grasse offrono una straordinaria gamma di forme, colori e dimensioni che possono abbellire qualsiasi spazio, sia interno che esterno. Nelle prossime righe, sveleremo 3 esemplari di piante grasse che in pochi conoscono, ma che sicuramente attireranno le invidie dei tuoi vicini di casa.

Pochi conoscono queste 3 magnifiche piante grasse, semplicissime da coltivare e gestire

La resilienza e la capacità di trattenere l’acqua nei tessuti rendono le piante grasse perfette per chiunque voglia avvicinarsi al giardinaggio ma teme di non avere il “pollice verde”. Il fascino di queste piante non sta solo nella loro estetica unica e nella bassa manutenzione, ma anche nella sorprendente varietà di specie, molte delle quali rimangono quasi sconosciute al grande pubblico.

Tra queste vi è, ad esempio, il Conophytum Calculus. Questa specie, che fa parte della famiglia delle Aizoaceae, è originaria delle regioni aride del Sud Africa e si mimetizza incredibilmente bene con l’ambiente circostante grazie alla sua somiglianza con i ciottoli. Questa pianta compatta forma aggregati di piccole dimensioni che possono variare dal verde-grigio al bronzo, con fiori che sbocciano in autunno offrendo un contrasto cromatico sorprendente.

Il Conophytum Calculus predilige un terreno ben drenato, tipico delle piante grasse, e posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Essendo una pianta che trattiene l’acqua, le innaffiature devono essere moderate e ridotte durante il periodo di riposo estivo, quando la pianta si “chiude” per preservare l’umidità.

La bellezza dell’Avonia Papyracea e del Gibbaeum Heathii

Un’altra bellissima pianta grassa è l’Avonia Papyracea. Appartenente alla famiglia delle Portulacaceae, essa si distingue per le sue foglie sottili e ricciolute che emergono da un caudice spesso esposto, conferendo un aspetto quasi alieno. Le sue piccole dimensioni la rendono perfetta per i giardini rocciosi, o come pianta da collezione in piccoli contenitori. E non ha nemmeno bisogno di tante cure.

Infatti, l’Avonia Papyracea richiede un’esposizione diretta al sole o semi-ombreggiata e un terreno specifico per cactacee, con ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici. Le innaffiature devono essere moderate, aspettando sempre che il terreno si asciughi completamente tra una e l’altra. Il mese di aprile è ideale per iniziare la coltivazione, approfittando delle temperature più miti che favoriscono la crescita senza stressare la pianta.

Infine, abbiamo il Gibbaeum Heathii, appartenente alla famiglia delle Aizoaceae. Noto per la sua insolita bellezza, questa specie presenta coppie di foglie carnose, spesso di forma simmetrica, che possono assumere tonalità dal verde brillante al violaceo. Durante la stagione invernale, le piante si adornano di fiori dai colori vivaci che creano un piacevole contrasto con il fogliame.

Questa pianta richiede un’esposizione solare diretta per gran parte della giornata e un terreno molto drenante, idealmente arricchito con sabbia grossolana o perlite. L’irrigazione deve essere limitata, concentrando l’apporto idrico nei periodi di crescita attiva e riducendolo al minimo durante il riposo vegetativo.

Anche se pochi conoscono queste 3 magnifiche piante grasse, nessuno ci vieta di acquistarle e predisporle su scaffali, davanzali e balconi di casa. I vicini di casa, o amici e paranti che verranno a trovarvi, proveranno sicuramente invidia nel vederle!

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