VACCINO COVID: LE PREOCCUPAZIONI DEI PAZIENTI

Dal 27 dicembre è iniziata la campagna di vaccinazione contro il virus Sars COV 2. La procedura per la vaccinazione prevede una serie di adempimenti in ambito sanitario quali la predisposizione di adeguati ambienti sanitari, di personale il più possibile specializzato alla vaccinazione e protocolli per la gestione del paziente. Nonostante le rassicurazioni dell’Istituto superiore di sanità si avverte una certa resistenza all’idea di effettuare il vaccino. In molti Infatti sono preoccupati delle possibili conseguenze o delle reazioni e per questo cercano di sapere chi effettuerà per primo il vaccino. La campagna di vaccinazione si svolgerà in più fasi successive, i cittadini saranno invitati ad effettuarla in un ordine di priorità definito dal rischio per le persone di infettarsi e di sviluppare la malattia con conseguenze gravi. Nella fase iniziale la vaccinazione sarà riservata al personale sanitario e al personale e agli ospiti delle residenze per anziani e saranno effettuate dai servizi vaccinali nei 286 ospedali definiti dal Piano nazionale di vaccinazione Covid-19. Lo stesso personale vaccinatore si recherà nelle residenze per anziani. Quanto alle possibili conseguenze, l’agenzia italiana del farmaco ha chiarito che l’unica reazione avversa severa più frequente nei vaccinati che nel gruppo placebo è stato l’ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Si tratta, comunque, di una patologia benigna che guarisce da sola. In generale, le reazioni sistemiche sono state più frequenti e pronunciate dopo la seconda dose. Nei Paesi dove è già stata avviata la somministrazione di massa del vaccino sono cominciate anche le segnalazioni delle reazioni avverse da quelle meno gravi a quelle più significative, comprese le reazioni allergiche. Dovremmo riflettere che senza il vaccino il vaiolo non sarebbe stato mai debellato. L’umanità oggi è chiamata ancora una volta a superare le proprie paure per tornare a vivere nella serenità. Probabilmente una campagna di informazione da parte dei medici di base sarebbe opportuna per rassicurare tutti i pazienti.

Avv. Catia Puglielli

31 letture

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com